Donna picchiata: è grave L’agguato all’uscita dal bar

Un uomo le si è avvicinato all’improvviso e l’ha colpita con calci e pugni La 30enne di Avezzano è finita al pronto soccorso con una prognosi di 45 giorni
AVEZZANO. Ancora una violenza contro una donna. Una giovane è finita in ospedale, vittima di una misteriosa aggressione, e ora vive nel terrore. È accaduto ad Avezzano, non lontano da un bar del centro.
La ragazza, A.B., trent’anni, era appena uscita da un locale, dove si era intrattenuta con un’amica e stava camminando verso la sua auto parcheggiata poco distante. Era sera e davanti al bar c’erano dei clienti che chiacchieravano, bevevano qualcosa, come in una serata qualunque d’estate.
All’improvviso l’agguato. Da dietro l’angolo è spuntato un uomo che l’ha afferrata per un braccio violentemente e ha iniziato a strattonarla. La ragazza ha provato a difendersi ma invano. Fino a quando quell’uomo spuntato dal nulla le ha sferrato un pugno che l’ha raggiunta al volto. La violenza non è finita nemmeno quando l’ha vista a terra dolorante. Resasi conto di quanto accaduto, l’amica che era insieme a lei e che è una sportiva (ha anche praticato arti marziali) si è ribellata e ha pensato di fermare l’aggressore. Ma anche il suo intervento è fallito e non è bastato a fermare la carica dell’uomo. Che ha colpito la ragazza a terra con un calcio all’addome.
Ad aiutare la giovane sono intervenuti poi i proprietari del locale.
Sul posto sono subito intervenuti anche i carabinieri, che hanno raccolto la testimonianza della giovane aggredita. Accompagnata in ospedale le sono state curate le numerose ferite su tutto il corpo. È stata giudicata guaribile in 45 giorni. Da quanto dichiarato nella denuncia presentata prima in commissariato e poi alla Procura, tramite il legale Guido Ponziani, la giovane conosceva solo di vista il suo aggressore. Sapeva il suo nome e quello che faceva nella vita, ma nulla di più.
Gli inquirenti sono ora al lavoro per cercare di ricostruire quanto accaduto e i motivi per cui quest’uomo abbia sfogato la sua ira contro la giovane. Non si esclude nemmeno la pista passionale.
«Si tratta di un episodio gravissimo» commenta l’avvocato Ponziani «la giovane è molto scossa. La sera ha paura ad uscire di casa e ha ancora forti dolori. È terrorizzata».
Magda Tirabassi
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