Donna sparita ritrovata e arrestata a Pescara

5 Aprile 2019

Fine della fuga: Del Giovane tradita dalle telecamere di un negozio dove ha messo a segno un furto

SULMONA. Era ricercata da più di 20 giorni, da quando si era allontanata dalla struttura sanitaria di Ascoli Piceno dove era in cura e dove si trovava agli arresti domiciliari su disposizione del gip di Sulmona. La fuga di Emanuela Del Giovane si è conclusa mercoledì sera alla stazione ferroviaria di Pescara dove è stata fermata e arrestata dagli agenti della questura in collaborazione con l’anticrimine di Sulmona. Aspetto distinto e ben vestita, alla vista degli agenti ha cercato di eluderli fornendo false generalità ma è stata subito riconosciuta dai poliziotti di Sulmona che da due giorni la stavano cercando nel capoluogo adriatico insieme ai colleghi di Pescara. La giovane era ricercata in tutta Italia ma secondo quanto si è appreso, non si sarebbe mai allontanata dalla zona di Pescara: prima ospite in una casa di Rancitelli e poi da un amico a Montesilvano. Dai controlli è poi emerso che durante la permanenza nel capoluogo adriatico, la sulmonese si era resa responsabile di un ennesimo furto avvenuto a Pescara il 30 marzo scorso, in un esercizio commerciale di corso Vittorio Emanuele da dove era riuscita a fuggire dopo aver rubato il portafogli di una commessa, lasciato in uno sgabuzzino.
Il furto è stato però ripreso dalle telecamere del negozio. A seguito dell’evasione dalla struttura sanitaria il tribunale di Sulmona aveva emesso nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere, proprio in relazione alle molteplici evasioni e alla serie interminabile di furti compiuti a Sulmona in abitazioni e negli esercizi commerciali. Dopo le formalità di rito, la sulmonese è stata trasferita nella casa circondariale femminile di Chieti in esecuzione del provvedimento giudiziario. (c.l.)
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