Donna ustionata, ascoltati i vicini di casa

17 Ottobre 2017

Prezza, i carabinieri stanno ricostruendo la dinamica di quello che sembra un incidente domestico

SULMONA. Continuano le indagini per capire la dinamica dell’incidente domestico nel quale è rimasta ferita una 34enne di Prezza che ha riportato ustioni sul 40 per cento del corpo. I carabinieri, coordinati dal maggiore Fiorindo Basilico, stanno provando a ricostruire la dinamica di quello che dovrebbe essere un incidente, ma che necessita di approfondimenti. Intanto, la giovane mamma resta in prognosi riservata al Sant’Eugenio a Roma. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la donna stava cucinando nel suo appartamento al primo piano di una palazzina popolare di Prezza, quando sarebbero divampate le fiamme. A quel punto la ragazza, o per sfuggire al rogo o perché in preda al panico, si sarebbe buttata dal balcone. Oltre alle ustioni, la giovane mamma ha rimediato diverse fratture al bacino e a una delle anche. I carabinieri si stanno concentrando anche sui vicini per scoprire cosa sia davvero accaduto, in quanto al momento del fatto la ragazza risultava da sola. È proprio questo dettaglio che stanno cercando di approfondire e verificare con maggiore certezza. Per questo si stanno ascoltando eventuali testimoni o passanti, che potrebbero aver visto qualcosa nel momento del volo dal primo piano di una palazzina popolare di Prezza.
Provvidenziale, in quel momento, è stato l’intervento di un uomo, che avendo visto la ragazza a terra le ha prestato i primi soccorsi, cercando di spegnere le fiamme che le avevano avvolto la parte superiore del busto. Subito è partita la chiamata ai soccorsi, con la Croce verde di Pratola Peligna che è arrivata in breve tempo sul posto.
L’ambulanza ha prima portato la ragazza all’ospedale di Sulmona e poi, dopo un periodo di osservazione e in seguito all’accertamento di posti disponibili, la 34enne è stata portata all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Qui familiari e amici aspettano da un momento all’altro la notizia che la giovane possa uscire dal coma farmacologico, perché le sue condizioni si sono stabilizzate.
Sono già passati cinque giorni e in molti confidano che la giovane possa in qualche modo migliorare.
E, difatti, sui social network i messaggi di vicinanza arrivano da più parti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA