Donne e politica, s’infiamma la contesa

1 Maggio 2022

Pezzopane torna ad accusare Biondi. E le rappresentanti del centrodestra replicano: dimentica le nostre 5 elette in consiglio

L’AQUILA. Tutto è partito da quella foto famosa alle Novantanove Cannelle, con una platea di soli uomini a rappresentare il centrodestra aquilano e le polemiche che quell’immagine ha suscitato. Da quel momento in poi, la questione di genere è entrata in maniera preponderante nella campagna elettorale delle amministrative, specie su sollecitazione di una parte che ha fatto sempre attenzione, anche alle declinazioni delle parole. Si pensi all’uso della parola “sindaca” che accompagna slogan, manifesti e santini. «L’Accademia della Crusca approva questa declinazione al femminile», aveva sottolineato l'onorevole Stefania Pezzopane nel lanciare la sua candidatura. Vuoi anche per le regole del “ticket elettorale”, ognuno dei tre candidati sta lavorando a una composizione equilibrata delle liste, inserendo studentesse, professioniste, imprenditrici e ricercatrici.La presentazione della lista L'Aquila Coraggiosa, ha spinto la Pezzopane ad alzare i toni sulla questione: «L’Aquila vanta donne forti, energiche, a cui va dato spazio; la nostra non può essere più una città misogina», ha detto. «Vogliamo una città plurale, aperta, partecipata, dove si rimettano in funzione i luoghi della partecipazione».
Piuttosto netta la replica da parte del centrodestra, in un documento firmato da Fabrizia Aquilio, Fausta Bergamotto, Laura Cucchiarella, Silvia D’Angelo, Elisabetta De Blasis, Tiziana Del Beato, Maria Lusia Ianni, Ersilia Lancia, Chiaria Mancinelli, Carla Mannetti.
«Spiace, e non poco, che a strumentalizzare una questione importante come quella della parità di genere sia proprio una donna – per di più candidata sindaco – per meri scopi elettorali», è la risposta. «Colpisce ancora di più che a parlare sia una esponente dello stesso partito dell’ex presidente della Regione e delle ragazze “ombrelline”, impiegate, qualche anno fa, per riparare dal sole i relatori (soli uomini) sul palco della Fonderia Abruzzo. Dimentica», si legge ancora, nel documento delle esponenti della coalizione di centrodestra, «che nel 2017 è stato eletto il numero più alto di donne in consiglio comunale degli ultimi 20 anni, ben cinque nel centrodestra. Così come non ricorda che nel 2018 è stato prorogato il comodato d’uso gratuito alla Casa delle donne. La Pezzopane dimentica, inoltre, le iniziative pubbliche promosse per sensibilizzare la comunità sul fenomeno della violenza di genere o l’adesione alla Carta Europea per l’Uguaglianza e la Parità delle donne e degli uomini nella vita locale, i contributi alle famiglie per l’acquisto di dispositivi anti abbandono, l’istituzione dei parcheggi rosa».
Intanto, l’altro candidato a sindaco Americo Di Benedetto in settimana proseguirà la campagna elettorale con una serie di incontri.
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