Donne morte, il pm: «Omicidio stradale»

Indagato il 48enne alla guida dell’auto coinvolta. Martedì i funerali di madre e figlia. Il Capistrello calcio non gioca
CAPISTRELLO. Omicidio stradale. Con questa ipotesi di reato è stato iscritto nel registro degli indagati il conducente della Fiat Punto coinvolta nell’incidente costato la vita a Nicolina Palleschi e alla figlia Martina Bucci. Domani mattina il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta, Elisabetta Labanti, affiderà l’incarico per procedere a esami irripetibili volti a fare chiarezza sulla tragedia. L’indagato è A.B., 48 anni, di origine romena ma residente nella provincia di Frosinone, rimasto ferito insieme alla moglie e alla figlia di 6 anni. L’uomo è assistito dall’avvocato Felice Iacoboni di Avezzano. La polizia stradale ha eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dello schianto avvenuto venerdì pomeriggio sulla superstrada del Liri, in direzione della Valle Roveto e poco prima dell’ingresso della galleria del Salviano. Sono stati ascoltati diversi automobilisti. Una delle auto avrebbe sbandato, forse a causa della pioggia, invadendo l’altra corsia di marcia.
Madre e figlia viaggiavano su una Fiat Panda vecchio modello e non hanno avuto scampo. Martina Bucci, 28 anni, e la mamma Nicolina Palleschi, 51enne, tornavano verso Capistrello. Un paese piombato nel dolore. «Siamo frastornati», sottolinea il sindaco Francesco Ciciotti, «non si è riesce a descrivere quello che si prova in questi momenti. Mamma e figlia che muoiono in queste circostanze, che tragedia! Tutti si sono stretti intorno alla famiglia per far sentire l’affetto e la vicinanza in un momento così difficile». Il sindaco Ciciotti ha confermato per il giorno dei funerali il lutto cittadino: «Un atto dovuto per due persone importanti per questa comunità». I funerali dovrebbero essere celebrati martedì. «Stiamo aspettando il nulla osta della magistratura», ha precisato il sacerdote don Antonio Sterpetti, molto vicino alla famiglia delle vittime, «per il momento non ci resta che pregare per Martina e Nicolina che tutti abbiamo nel cuore». Nicolina Palleschi, che lascia il figlio Angelo e il marito Osvaldo, era molto devota e proprio a don Antonio aveva raccontato di voler posizionare in casa una statuina della Madonna in una nicchia che aveva fatto realizzare appositamente. Martina Bucci, commessa nello store Terranova di via XX Settembre ad Avezzano, era una viaggiatrice sempre allegra e altruista. «È un dramma per tutta la comunità», hanno affermato dall’associazione giovani di Capistrello, che Martina Bucci frequentava partecipando a tutti gli eventi organizzati, «staremo vicini ai familiari, con il dolore nel cuore».
In segno di cordoglio, oggi non si giocherà la partita di calcio nel campionato d’Eccellenza abruzzese tra l’Us Capistrello e il Nereto. Dirigenti, allenatore e calciatori hanno voluto esprimere il loro cordoglio a Cesidio Palleschi, fratello di Nicolina e zio di Martina, direttore sportivo della società. La gara verrà recuperata mercoledì 12.
Lo Spoltore calcio, a nome del suo presidente Sabatino Pompa, dell’allenatore Donato Ronci, di tutto lo staff tecnico e societario, ha espresso il proprio cordoglio a Cesidio Palleschi e alla famiglia Bucci.
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