Dopo i Nas in arrivo gli ispettori regionali

18 Dicembre 2020

Hanno passato al setaccio il pronto soccorso, controllato i percorsi e la documentazione, ma anche il macchinario per i tamponi rapidi, l’unico in dotazione dell'ospedale di Avezzano perché quello...

Hanno passato al setaccio il pronto soccorso, controllato i percorsi e la documentazione, ma anche il macchinario per i tamponi rapidi, l’unico in dotazione dell'ospedale di Avezzano perché quello per i test molecolari non è mai arrivato.
I carabinieri del Nas, il Nucleo antisofisticazione di Pescara, coordinati dal tenente colonnello Domenico Candelli, non hanno tralasciato nulla nel corso del blitz all’ospedale di Avezzano di martedì mattina. L'esito degli accertamenti non è ancora stato reso noto ma nei prossimi giorni potrebbero emergere nuovi particolari. All’ospedale di Avezzano nei giorni scorsi si sono verificati nuovi contagi tra il personale del pronto soccorso. Dall'inizio della seconda ondata, secondo i sindacati, sono stati più di 120 i contagiati tra il personale sanitario. Un tasso di contagiati così alto che, secondo molti, non sarebbe stato riscontrato in nessun altro ospedale della Regione.
Ora si attende l’arrivo degli ispettori del Dipartimento regionale di sanità che finora hanno fatto un sopralluogo solo alla sede di via Saragat all’Aquila. L’ispezione disposta dallo stesso Dipartimento regionale sarebbe invece finalizzata a verificare le criticità emerse in questi mesi all’ospedale di Avezzano. (p.g.)