Dopo l’atto intimidatorio riapre il chiosco

Le sorelle D’Ovidio hanno inaugurato, con il sindaco Santilli, Ezio Ciciotti e i carabinieri, la rivendita di fiori data alle fiamme
CELANO. Inaugurato domenica il negozio di fiori Doviflor di Mariella ed Enzatina D’Ovidio. Le due sorelle di Celano hanno finalmente potuto riavviare la loro attività, costruita con le loro forze, con determinazione e coraggio. Il locale, che si trova all’ingresso del cimitero comunale, fu oggetto di un attentato incendiario lo scorso aprile, atto intimidatorio che solo grazie al tempestivo intervento di una pattuglia dei carabinieri, che stava transitando proprio in quel momento lungo la strada, ha evitato che potesse avere conseguenze peggiori.
Domenica scorsa all’inaugurazione hanno partecipato moltissime persone. Le due sorelle, infatti, sono molto conosciute e apprezzate a Celano e non solo, e la presenza di un numero consistente di amici e conoscenti ha voluto sottolineare anche un ulteriore segnale di solidarietà alle due donne.
«Voglio fare un brindisi di ringraziamento a tutti», ha detto Mariella D’Ovidio, «in particolare ai nostri “angeli”», rivolgendosi ai carabinieri, presenti anche loro alla cerimonia, «che sono stati sempre con noi. Ringrazio tutti i presenti e tutti coloro che non ci hanno mai fatte sentire sole».
Emozionante anche il saluto al consigliere comunale Ezio Ciciotti – presente con la moglie – che solo un paio di settimane fa è stato fatto oggetto di un atto intimidatorio simile. Persone al momento ignote hanno dato alle fiamme il suo chalet su Colle Felicetta, utilizzando lo stesso modus operandi, cioè cospargendo il locale di olio bruciato, così come fecero alle sorelle D’Ovidio.
Un’inaugurazione, come hanno evidenziato le due sorelle, che fa ben capire come non ci si ferma davanti a nulla e come non si sono fatte intimidire. «Oggi è un giorno importante per tutti noi», ha spiegato il sindaco Settimio Santilli. «Quello che è accaduto qui e a Ezio Ciciotti è un doppio fatto gravissimo. Vedere oggi una struttura così bella che ha rimpiazzato uno spazio che era abbandonato è una vittoria non solo delle proprietarie, ma dell’intera Celano, che ha un ulteriore spazio riqualificato e un’attività commerciale di tutto rispetto». Il tentato incendio alla rivendita di fiori avvenne agli inizi dello scorso mese di aprile verso le 23.30, quando alcuni sconosciuti cosparsero di carburante e olio bruciato l’intera struttura e appiccarono il fuoco. Il caso ha voluto che proprio in quel momento passasse di lì una pattuglia dei carabinieri della stazione di Cerchio. I due militari, alla vista delle fiamme, intervennero con tempestività, senza pensarci due volte: un’azione che ha salvato la struttura. Un episodio simile, con le stesse modalità, è stato compiuto ai danni del consigliere comunale Ciciotti lo scorso 9 settembre: lì le fiamme hanno però distrutto l’interno dello chalet. Episodi che a Celano hanno destato preoccupazione e rabbia.
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