Doppi turni e bimbi pendolari Ritorno a scuola nel caos

19 Settembre 2016

PRATOLA PELIGNA. Turni pomeridiani, scolaretti trasformati in pendolari, sedi scolastiche divise e lavori sino all’ultimo minuto nel nome della sicurezza sismica. È in questa situazione caoticache...

PRATOLA PELIGNA. Turni pomeridiani, scolaretti trasformati in pendolari, sedi scolastiche divise e lavori sino all’ultimo minuto nel nome della sicurezza sismica. È in questa situazione caoticache oggi iniziano le lezioni per gran parte degli studenti del comprensorio.

A Pratola, i turni pomeridiani scatteranno dalle 14 alle 19.30, da lunedì al venerdì. Un’iniziativa necessaria per consentire alla sede dell’Itis di ospitare i 620 studenti delle scuole di Valle Madonna, piazza Indipendenza e via Colella che rimarranno chiuse. Una scelta voluta dal sindaco Antonio De Crescentiis sulla spinta dei genitori che chiedevano strutture più sicure. A Sulmona sono stati abbandonati tutti i secondi piani degli istituti con sedi più vecchie, mentre grazie alla disponibilità di aule al liceo Mazara è stato scongiurato il ricorso ai doppi turni per i ragazzi delle medie. Lavori in corso anche nella scuola di Introdacqua. L’amministrazione comunale ha deciso di trasferire i bambini della scuolla dell’infanzia e delle elementari nella sede dell’incubatore delle attività produttive. In particolare, sono stati eseguiti alcuni interventi volti a trasformare l’incubatore in una sede scolastica dove in questi giorni sono stati trasferiti banchi, sedie e lavagne. Un lavoro fatto in settimana, che ha trovato d’accordo i genitori. Diversa la condizione degli scolari di Raiano che sono tornati a scuola già mercoledì scorso dopo un sopralluogo della Protezione civile. Inoltre, l’istituto comprensivo Postiglione di Raiano ha avuto numerose richieste di trasferimento da parte di alunni dei paesi limitrofi, anche in previsione del nuovo edificio scolastico che a gennaio dovrebbe aprire i battenti. Lavori di valutazione del rischio di vulnerabilità sismica, così come era stato richiesto dai genitori, per la scuola elementare e media di via Roma a Castelvecchio Subequo. Qui le lezioni sono riprese regolarmente, così come a Prezza dove in un primo momento si era paventata anche l’ipotesi di portare i ragazzi nelle scuole di Goriano Sicoli. Avvio regolare delle lezioni a Vittorito, che ha scuole nuove.

Prima campanella oggi a Corfinio dove, come per Raiano e altri centri, era stata richiesta una valutazione della Protezione civile. Chiusa, ma per mancanza di alunni, la scuola elementare di Secinaro. Costretti a diventare pendolari, invece, (60 chilometri al giorno) i bambini delle scuole elementari e medie di Pacentro a lezione, da oggi, in un Musp messo a disposizione dal Comune di Popoli.

Federico Cifani

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