Doppio cratere, risorse del Recovery plan Pezzopane (Pd): «Una grande opportunità»
Due miliardi e 780 milioni. È la quota parte del plafond di 192 miliardi del Recovery Plan di cui potrebbero beneficiare le regioni colpite dai terremoti 2009 e 2016/2017. Ad annunciarlo è la...
Due miliardi e 780 milioni. È la quota parte del plafond di 192 miliardi del Recovery Plan di cui potrebbero beneficiare le regioni colpite dai terremoti 2009 e 2016/2017. Ad annunciarlo è la deputata del Pd Stefania Pezzopane, insieme al presidente provinciale del Pd Carlo Benedetti. La proposta di convogliare alle regioni appenniniche del Centro Italia una fetta dell’enorme mole di risorse che l’Europa ha destinato all’Italia per la ripartenza e la ripresa post-pandemica, ha spiegato Pezzopane, «è già stata recepita, con parere favorevole, dalla commissione Ambiente della Camera e verrà inserita ufficialmente nella relazione generale sul Pnrr, che a breve verrà discusso in parlamento». Si tratta di una «grandissima occasione per le aree terremotate», ha affermato la deputata del Pd. «Con le risorse Recovery Plan si potrebbe fare quello che ora non è permesso con i fondi per la ricostruzione. Le regioni appenniniche potrebbero diventare un laboratorio di innovazione sui temi della sostenibilità, dell’efficienza energetica, della promozione dei beni culturali e turistici». Affinché la proposta diventi realtà, ha concluso Pezzopane, «bisognerà attivare i comuni, ma anche le università e le giovani generazioni e promuovere un laboratorio che dovrà portare rapidamente all’elaborazione e programmazione di progetti. Si potrebbe mettere in campo un progetto di area vasta, in grado di sviluppare sistemi turistici appenninici. Potrebbe essere riproposto il progetto Ape, Appennino Parco d’Europa. Sarà molto importante il ruolo della Regione». (ro.ciu.)

