Dossier in Procura sulla morte di Alessia

23 Settembre 2022

Testimonianze e documenti raccolti: Cerrato sta valutando misure di sicurezza e responsabilità sulla gestione dell’oratorio

AVEZZANO. Una dettagliata relazione sulla morte della piccola Alessia Prendi, la bambina di 11 anni travolta da una trave mentre giocava con l’altalena dell’oratorio parrocchiale di San Pelino, è stata consegnata in Procura dai carabinieri della compagnia di Avezzano, che indagano sulla tragedia. L’informativa dei militari dell’Arma contiene una serie di testimonianze e tutta la documentazione relativa all’area di gioco dove è avvenuto l’incidente, documenti acquisiti subito dopo il fatto sia nei locali della parrocchia che negli uffici comunali. Materiale che servirà a fare luce su eventuali responsabilità legate alla manutenzione e all’accesso nel parco giochi, ma anche alla gestione e al controllo.
Il procuratore della Repubblica, Maurizio Maria Cerrato, titolare dell’inchiesta, ha iscritto nel registro degli indagati tre persone che devono rispondere di omicidio colposo. Un’ipotesi di reato a tutela proprio degli indagati. Si tratta del vicesindaco di Avezzano facente funzione di sindaco, Domenico Di Berardino, del parroco di San Pelino, don Antonio Allegritti, e del dirigente comunale Antonio Ferretti.
L’area dell’incidente si trova ancora sotto sequestro in attesa di eventuali e ulteriori accertamenti tecnici. L’obiettivo della Procura è quello di capire se la tragedia poteva essere evitata e quindi di valutare responsabilità su proprietari e gestori della struttura, oltre ad addetti al controllo dei bambini.
Il tragico incidente è avvenuto mercoledì 31 agosto, intorno alle 18, nel parco giochi adiacente all’oratorio. In quel momento c’era una ventina di ragazzini e un’animatrice. Secondo la ricostruzione al vaglio degli inquirenti, Alessia Prendi stava giocando con l’altalena. Con lei, come accertato dai carabinieri, c’era un secondo bambino scampato alla tragedia. A sostenere i giochi c’erano due tronchi di pini, tagliati a circa due metri di altezza e su cui era stata fissata una trave in legno. Secondo le informazioni raccolte dai militari dell’Arma, a cedere sono stati i due tronchi ormai fradici. La trave ha colpito in pieno la piccola Alessia. La famiglia Prendi è assistito dagli avvocati Herbert Simone e Chiara Tozzoli.
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