«Doveroso il fermo del 44enne»

Simonelli incalza: terrorizzava i commercianti, ora nessuno dica che è una vittima
AVEZZANO. Sono ancora scossi i commercianti del centro di Avezzano per l’aggressione a due esercenti da parte di Gustavo Ferneli Morrobel Rodriguez, 44 anni, di origini domenicane. Le titolari di un negozio di abbigliamento, venerdì mattina spaventate dall’atteggiamento violento dell’uomo che strillava davanti al negozio con un oggetto in mano, si erano barricate all’interno del loro locale temendo il peggio. La polizia locale e gli agenti del commissariato erano intervenuti rapidamente, filmando il comportamento aggressivo dell’uomo prima di bloccarlo. Rodriguez, già noto alle forze dell'ordine per precedenti atti di violenza, era diventato un incubo per i commercianti della zona, passando fino a 12 ore al giorno sulle panchine di corso della Libertà, inveendo contro i passanti e creando un clima di paura. Nonostante numerose segnalazioni e due fermi recenti, la sua presenza aveva continuato a inquietare i residenti e i lavoratori. Trasferito prima al pronto soccorso dell'ospedale di Avezzano e poi in una struttura protetta a Teramo, l’uomo è ora sottoposto a trattamenti psichiatrici. Per il consigliere comunale Nello Simonelli, il fermo del 44enne è stato «un intervento doveroso, che pone fine a mesi di terrore per i nostri concittadini, grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, a cui va il nostro più sincero ringraziamento. Tuttavia, non è più il tempo di parole edulcorate o di sterili dibattiti. Chi continua a rabbrividire di fronte alla parola “criminale”, e a vedere razzismo anche nella semplice realtà dei fatti, farebbe bene a riconsiderare le proprie posizioni. La persona in questione non è una vittima, né un caso sociale che necessita di cure». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

