Dramma in centro Trovato senza vita in casa a 65 anni

8 Giugno 2021

SULMONA. Un cupo dramma si è consumato ieri nel cuore della città, a pochi metri da piazza Garibaldi: un uomo di 65 anni di origine albanese e da tanti anni residente a Sulmona, è stato trovato morto...

SULMONA. Un cupo dramma si è consumato ieri nel cuore della città, a pochi metri da piazza Garibaldi: un uomo di 65 anni di origine albanese e da tanti anni residente a Sulmona, è stato trovato morto nella propria abitazione in via Federico II, in pieno centro storico. L’unica ipotesi è quella del gesto estremo.
A dare l’allarme è stata la moglie che all’alba, non vedendo il marito tornare al letto, si è alzata per controllare se avesse avuto un malore o avesse bisogno di qualcosa.
Ma, aperto il balcone di casa, davanti ai suoi occhi si è presentata la tragica scena. Immediata la telefonata al 118 con il personale di soccorso che dopo pochi minuti era già sul posto: era però troppo tardi e ogni tentativo di soccorso è purtroppo risultato vano. Non si è potuto fare altro che constatare il decesso. Al momento non si conoscono i motivi che hanno spinto l’uomo alla disperazione. Ma dal biglietto che avrebbe lasciato e che la moglie ha trovato sul tavolo di casa sembrerebbe che il 65enne fosse angosciato delle tante difficoltà incontrate negli ultimi tempi, una condizione psicologica pesante anche determinata da problemi di salute che temeva di avere. Sembra che l’uomo avesse dei problemi dermatologici e la prima visita utile gli era stata fissata alla fine del mese di settembre. Insomma, stava attraversando un periodo buio dal quale non è più riuscito a tirarsi fuori. Chi lo conosceva lo descrive come un uomo mite e dal carattere taciturno, che non riusciva a esternare, se non raramente, le difficoltà e i problemi che attraversava. Sul luogo della tragedia, in via Federico II, è arrivata anche una pattuglia della polizia per i rilievi di rito. Al termine del sopralluogo è intervenuto anche il medico legale per la ricognizione cadaverica che ha confermato l’ipotesi del gesto estremo. La salma è stata trasferita nella casa funeraria Caliendo Celestial dove è stata allestita la camera ardente che resterà aperta dalle 9 di questa mattina. L’uomo lascia la moglie e due figli e un profondo vuoto nella numerosa comunità albanese della città che lo apprezzava e gli voleva bene. I funerali si terranno oggi alle 15,30, nella chiesa della Santissima Annunziata, dove è prevista una capienza fino a 120 persone. (c.l.)
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