Droga a scuola, Di Piero convoca i presidi

10 Novembre 2022

Incontro in programma domani: ci sarà anche il Serd. Il sindaco: «Fenomeni devianti da prevenire»

SULMONA. «Ho chiesto un incontro ai dirigenti scolastici e ai responsabili del Serd della Asl, per un confronto sui problemi emergenti del disagio giovanile: droga e alcool. La finalità è quella di individuare misure formative volte alla prevenzione dei fenomeni devianti». Lo aveva annunciato nei giorni scorsi, subito dopo il ritrovamento di hascisc e cocaina nel bagno degli studenti del liceo scientifico di Sulmona. Ora il sindaco Gianfranco Di Piero, passa all’azione, preoccupato per la diffusione in città di alcol e droga tra giovani e giovanissimi e che intende affrontare il problema puntando a formazione e prevenzione.
«Ragioni che mi hanno spinto a convocare nella mattinata di domani un incontro a palazzo San Francesco con i dirigenti scolastici e con il Servizio dipendenze della Asl per un focus sul problema droga e sul disagio giovanile ma soprattutto per vagliare iniziative di contrasto», sottolinea il sindaco Di Piero. «Vogliamo capire come intervenire se con eventi formativi specifici o con campagne di sensibilizzazione. Per questo mi voglio confrontare con le istituzioni scolastiche e sanitarie e poi, eventualmente, anche con le forze dell’ordine». Sulla stessa lunghezza d’onda la dirigente scolastica del polo scientifico, Luigina D’Amico, che ha già avviato il progetto “Il Fermi per una cultura della legalità e della salute”. «Un progetto che porteremo anche sul tavolo del sindaco», spiega la dirigente scolastica, «so che ci saranno anche rappresentanti della Asl. Tutte le collaborazioni vanno bene purché siano nell’ottica di una rete territoriale». Gli obiettivi principali contenuti nel progetto inviato anche alla famiglie degli studenti, consistono nel diffondere la cultura della legalità tra i giovani, avviandoli alla giusta comprensione della necessità delle regole quale presupposto indispensabile per un corretto vivere civile. Vogliamo promuovere una cultura della salute e del benessere», conclude la preside Luigina D’Amico, «in conformità con i principi dell’articolo 32 della nostra Costituzione e in linea con i protocolli d’intesa tra i ministeri dell’Istruzione e della Salute, già avviati da tempo». (c.l.)
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