Droga all’ingresso della scuola, arrestato

16 Ottobre 2020

Giovane sorpreso dai carabinieri davanti all’Itis con quattordici dosi di marijuana nelle tasche, è finito ai domiciliari

PRATOLA PELIGNA. È stato sorpreso dai carabinieri davanti alla scuola senza mascherina e con la droga nelle tasche. Quattordici dosi di marijuana che, secondo i carabinieri, erano pronte per essere cedute agli studenti. Altra droga è stata trovata nella successiva perquisizione domiciliare e inevitabili sono scattate le manette. Si tratta di Samuel Silla, 20 anni, di Pratola Peligna, che al momento del fermo non indossava la mascherina e quindi è stato anche multato per il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione. 
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine sempre per reati inerenti allo spaccio di stupefacenti, era stato riconosciuto mentre si aggirava nei pressi dell’Itis di Pratola Peligna, intorno all’orario di uscita dalle lezioni. Alla vista dei carabinieri, il 20enne ha tentato frettolosamente di raggiungere un esercizio pubblico del luogo per far perdere le sue tracce, ma è stato raggiunto dai militari e, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso delle dosi di marijuana, pronte per lo spaccio, per un peso complessivo di circa 16 grammi. Dalla scuola i carabinieri hanno raggiunto l’abitazione del ventenne per la perquisizione nel corso della quale hanno trovato altri 180 grammi della stessa sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e circa 1.500 euro, secondo i militari provento dell’attività di spaccio del giovane. 

Gli elementi raccolti avrebbero reso chiaro che la detenzione della sostanza si potesse riferire a un’attività di vendita della stessa e così, in accordo con l’autorità giudiziaria, Silla è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta ieri mattina, in tribunale a Sulmona. Il gip ha prima convalidato l’arresto per poi accogliere l’istanza del difensore dell’arrestato, l’avvocato Fabio Guido, concedendo i termini a difesa e confermando nei confronti del giovane la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Secondo il legale le sostanze devono essere analizzate per accertarne il principio attivo al fine di far valere l’attenuante della lieve entità. Ma finita l’udienza davanti al gip il giovane è stato accompagnato davanti al gup. Il caso ha voluto che sempre ieri mattina era in calendario davanti al giudice per le udienze preliminari un procedimento analogo per una vicenda che ha visto il giovane pratolano protagonista in pieno lockdown, quando venne fermato sempre con altra droga addosso, secondo l’accusa sempre finalizzata allo spaccio. Per quell’episodio Silla ha patteggiato la pena di quattro mesi di reclusione e 660 euro di multa, pena sospesa e non menzione.
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