Droga, arresti domiciliari e braccialetto per Marinilli

15 Novembre 2019

SULMONA. Anche l’ultima persona coinvolta nell’inchiesta contro lo spaccio di stupefacenti in città che ha portato la Finanza al recupero di 1 chilo e mezzo di cocaina e di 14 chili di hascisc...

SULMONA. Anche l’ultima persona coinvolta nell’inchiesta contro lo spaccio di stupefacenti in città che ha portato la Finanza al recupero di 1 chilo e mezzo di cocaina e di 14 chili di hascisc finisce agli arresti domiciliari. Da ieri Daniela Marinilli, 35enne di Sulmona, è fuori dal carcere. Il tribunale del Riesame, accogliendo le richieste del legale della donna, l’avvocato Alberto Paolini, ha deciso di attenuare la misura cautelare concedendole gli arresti domiciliari, ma dovrà indossare il braccialetto elettronico. Marinilli trascorrerà il periodo di detenzione a casa della sorella a Cocullo. Nella stessa inchiesta sono finite prima in carcere e poi agli arresti domiciliari tre persone: l’economo del comune Armando Di Pietro, il corriere romano che ha portato il consistente quantitativo di droga a Sulmona Adriano Esposito, (anche lui indossa il braccialetto elettronico) e l’altro giovane sulmonese di 25 anni Guido Petrarca, fidanzato della Marinilli. Resta ancora latitante Massimiliano Le Donne, l’uomo che le Fiamme gialle considerano la mente dell’organizzazione dedita allo spaccio di droga in città e nel comprensorio. Era lui che teneva i contatti con i narcotrafficanti della Capitale acquistando consistenti quantitativi di droga destinata a rifornire il mercato della Valle Peligna. Ed era lui che dava indicazioni alla Marinilli e a Petrarca tramite schede telefoniche usa e getta, sulle modalità da adottare per la consegna della droga. I due fidanzati erano stati incaricati di ritirare la droga nel garage di Di Pietro per poi portarsela a casa in attesa di consegnarla ai vari assuntori sulmonesi, tra i quali figurano professionisti insospettabili. Persone che la Finanza starebbe per segnalare alla prefettura come abituali assuntori di sostanze stupefacenti. Le Donne è irreperibile dal 2 ottobre, giorno in cui la Finanza, con un blitz nel garage dell’economo, sorprese il corriere romano mentre consegnava la droga a Di Pietro. Secondo alcune indiscrezioni sarebbe a Londra, a casa di un altro sulmonese, anch’egli implicato in inchieste legate alla droga. (c.l.)
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