Droga e festini al parco fluviale: scatta il blitz, scoperta cocaina

Allarme dopo le ripetute segnalazioni dei residenti. Gli inquirenti: spaccio gestito anche da giovanissimi E i carabinieri avviano controlli sulla movida molesta: tre persone positive ad alcoltest e stupefacenti
SULMONA. La segnalazione era partita dai residenti e da alcuni assidui frequentatori del parco fluviale che avevano lanciato l’allarme sulla presenza fin dal mattino, di gruppi di giovani, uomini e donne, che si scambiavano sigarette e facevano sesso. Anche giovanissimi che si appartavano in luoghi prestabiliti soprattutto all’interno della struttura destinata a parco botanico dove è possibile assumere sostanze stupefacenti e fare altro, lontano da occhi indiscreti. Ieri mattina, dopo l’ennesima segnalazione, è scattato il blitz della guardia di finanza che hanno passato al setaccio l’intera area verde. Alla fine dell’ispezione sono stati recuperati cento grammi di cocaina e un bilancino di precisione. La sostanza stupefacente è stata trovata grazie al fiuto infallibile di Zagor, il cane antidroga utilizzato a supporto dell’operazione. L’involucro con la cocaina era stato nascosto in una fessura del muro di cinta dell’orto botanico, lasciati lì da ragazzi che si sono dati alla macchia subito dopo aver intuito che era in corso il blitz dei finanzieri. Una scoperta che conferma che nel parco fluviale Daolio si spaccia droga. Così come avevano più volte segnalato i frequentatori del parco. Dopo il recupero della sostanza stupefacente, i finanzieri hanno deciso di acquisire le immagini delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza installate nell’area verde e nelle immediate vicinanze, per risalire ai potenziali pusher in modo tale da spezzare la catena dello spaccio. La cosa certa è che nel parco frequentato quotidianamente da mamme e bambini, si vende e consuma droga. Una piccola centrale dello spaccio messa su da ragazzi quasi tutti giovanissimi dai 16 ai 18 anni di età, all’interno dell’ex orto botanico. Nel corso dell’operazione è intervenuta anche la polizia locale che, insieme al personale del servizio specifico della Asl, ha recuperato un cane che da giorni girovagava da solo, senza proprietario, all’interno del parco, costituendo un potenziale pericolo per i bambini.
Nelle ultime due settimane sono stati incrementati i controlli dei carabinieri della compagnia di Sulmona che, mediante un massiccio impiego di pattuglie della sezione radiomobile e delle stazioni dei paesi dell’Abruzzo interno, Durante i controlli, effettuati anche con gli accertamenti con l’utilizzo dell’etilometro, sono stati passati al setaccio 913 veicoli e identificate 1359 persone, con lo scopo prioritario di verificare le condizioni psicofisiche dei guidatori e prevenire gli incidenti stradali, anche in relazione alla movida del fine settimana. Dei tanti controllati, due patentati alla guida di veicoli sono risultati con un tasso alcolemico variabile tra 1,10 e 2,11 g/l, al di sopra dei limiti consentiti dalla legge. Per entrambi è scattato il ritiro immediato delle patenti di guida, che sono state inviate alla Prefettura dell’Aquila per le determinazioni relative ai provvedimenti di sospensione. Uno dei veicoli condotti, risultato di proprietà del trasgressore positivo all’alcoltest, è stato sequestrato ai fini della confisca, l’altro, invece, è stato affidato a persone munite di patente di guida, scongiurando i rischi di incidenti stradali. Infine, un altro utente della strada è stato sanzionato ai sensi del vigente codice perché, dopo aver perso il controllo del proprio veicolo finendo contro un’aiuola, è risultato positivo al test che ha stabilito l’assunzione di sostanze stupefacenti.
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