Droga in auto, patteggiano 3 anni e 10 mesi

I due cugini erano stati arrestati dalla Finanza durante un controllo ad Ocre, sono ai domiciliari
L’AQUILA. Erano stati arrestati il 21 agosto scorso con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ora Lorenzo Goman e suo cugino Alberto Gomanhanno patteggiato la pena a 3 anni, dieci mesi e venti giorni e il pagamento di 18mila euro di multa. I due, ai quali è stato applicato il braccialetto elettronico, resteranno ai domiciliari nelle loro abitazioni di San Gregorio così come aveva disposto il giudice per le indagini preliminari subito dopo l’arresto. I Goman, difesi dagli avvocati Gian Luca Totani e Guglielmo Santella, erano stati fermati dalla Guardia di Finanza durante un servizio antidroga nella zona di Ocre. I Goman che, erano a bordo di un’auto intestata ad un’altra persona, alla vista dei finanzieri avevano manifestato molto nervosismo. In un primo momento, probabilmente nella speranza di evitare il peggio, avevano ammesso di avere con loro un piccoloquantitativo di droga. Ma una volta arrivati in caserma, l’auto su cui viaggiavano era stata sottoposta a un’accurata perquisizione, anche con l’ausilio di unità cinofile, dalla quale era spuntata fuori la parte più consistente della droga.
Complessivamente i due avevano quasi mezzo chilogrammo di hascisc e circa mezzo etto di cocaina. A quel punto era scattato l’arresto. Poi il gip Roberto Ferrari, in sede di udienza di convalida, aveva disposto la detenzione ai domiciliari. Cosa che in un primo tempo non era stato possibile fare perché non c’era la disponibilità dei braccialetti elettronici per il controllo, per l’appunto, dei detenuti ai domiciliari. Un problema che si era risolto nel giro di una settimana. L’altro giorno il patteggiamento della pena a 3 anni 10 mesi e 20 giorni. I due, ognuno dei quali dovrà pagare anche 18mila euro di multa, restano ai domiciliari. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

