Droga, lo studente subito libero
Il suo legale: era una modica quantità, non c’erano i presupposti per l’arresto
AVEZZANO. È tornato subito in libertà il giovane arrestato dai carabinieri con l’accusa di spacciare droga nei pressi del terminal degli autobus, a piazzale Kennedy. Troppo poco l’hascisc trovato addosso al ragazzo, Mariano Anselmi, 18enne residente a Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola Marsicana. Anselmi era finito ai domiciliari.
«Il mio assistito» tiene a sottolineare l’avvocato Roberto Verdecchia «è stato scarcerato con decreto motivato del pubblico ministero, il dottor Maurizio Maria Cerrato, il quale non ha inteso avallare l’operazione di polizia giudiziaria posta in essere dai carabinieri di Avezzano ed alacremente contestata da me, visto che con la modica quantità di hascisc trovata mancavano totalmente i presupposti per poterne operare l’arresto nonché applicare ogni forma di misura cautelare».
I carabinieri si trovavano alla stazione ferroviaria per un pattugliamento, predisposto dal capitano della compagnia, Enrico Valeri, mirato al contrasto del fenomeno di spaccio sia nel sottopasso della stazione ferroviaria che nei pressi della galleria Jfk. Si tratta infatti di zone molto frequentate da giovani provenienti da tutta la Marsica, soprattutto nelle ore di entrata e uscita dalle scuole. Dopo essere stato fermato dai militari il 19enne, anch’egli studente, è stato perquisito ed è stato trovato in possesso di droga. Una modesta quantità, che per i carabinieri era sufficiente per contestare il reato di spaccio.
Secondo il pm Cerrato, però, non c’erano le esigenze di una misura cautelare così restrittiva.
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