Droga nascosta in mezzo al Fucino

15 Gennaio 2018

Arrestati tre marocchini: coca e hashish sotterrata nei campi

AVEZZANO. Lavoravano la droga in un casolare abbandonato alla periferia di Avezzano e nascondevano i panetti di hashish sottoterra, in mezzo al Fucino, per tentare di sfuggire ai controlli. Sono stati però arrestati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avezzano, coordinata dal capitano Pietro Fiano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In cella sono finiti Harcia Hicham, 30 anni, Mohammed Dellal (40), e Aallal Hammoudi (56), difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, e tutti originari del Marocco e con precedenti per spaccio. I carabinieri si sono appostati in una strada interpoderale e hanno cominciato a monitorare un casolare all’apparenza abbandonato da cui, in più circostanze, in passato avevano notato i tre stranieri. I marocchini, a turno, uscivano per scavare nel terreno, prelevare involucri e rientrare nel casolare per poi riuscire di nuovo. Operazioni che andavano avanti per ore. Così, hanno fatto irruzione e hanno eseguito una perquisizione e trovato 150 grammi di hashish, alcune dosi di cocaina e materiale idoneo al confezionamento. La perquisizione ha consentito il recupero di ben sette panetti di hashish per 700 grammi. I tre marocchini sono stati rinchiusi nel carcere di Avezzano. (p.g.)