Droga nel parco dei bimbi Lo spacciatore è già libero

Straniero preso dalla polizia con 130 grammi di “roba”, in cella appena 4 giorni Lo scorso marzo colpito da provvedimenti di espulsione di prefettura e questura
AVEZZANO. Torna libero, dopo neanche quattro giorni di carcere, l’immigrato che secondo la polizia spacciava droga nelle vicinanze del parco giochi di piazza Torlonia ad Avezzano, fra bambini, mamme e anziani. Aziz El Haj, 41 anni, difeso dall’avvocato Pasquale Motta, è stato rimesso in libertà dopo la convalida dell’arresto. L’unica prescrizione imposta dal gip Maria Proia è quella di presentarsi tutte le sere nella caserma dei carabinieri per firmare il libro delle misure cautelari.
L’uomo, un marocchino con una sfilza di precedenti per reati legati allo spaccio, era stato fermato venerdì pomeriggio dagli agenti del commissariato.
Stando a quanto accertato dalla polizia, aveva nascosto 130 grammi fra hascisc e marijuana in una siepe del parco Torlonia. Quella droga era davvero sua? Nell’udienza di convalida le certezze sono venute meno. Ma sempre secondo i poliziotti della squadra volante, era stato proprio l’extracomunitario a tentare di occultare un involucro bianco, contenente circa 80 grammi di marijuana e 50 grammi di hascisc. Addosso all’immigrato un telefono cellulare e un coltellino, che non costituiscono prove di spaccio.
Sta di fatto che l’uomo è tornato libero lunedì, nonostante il “curriculum” di tutto rispetto. Il 41enne è stato fermato svariate volte per reati legati allo spaccio. E più volte si è presentato alle forze dell’ordine con nomi fasulli. Sempre per reati connessi alla droga, l’immigrato era stato colpito da un decreto di espulsione, emesso dal prefetto dell’Aquila il 18 marzo 2014, e da un ordine del questore dell’Aquila di lasciare il territorio nazionale. Nulla di tutto ciò è avvenuto.
La presenza di spacciatori, tossici e ubriaconi nei giardini di piazza Torlonia continua a scatenare polemiche. Molte famiglie preferiscono stare alla larga dal parco della città, un gioiello sempre meno luccicante.
Nei giorni scorsi l’assessore Roberto Verdecchia aveva garantito la presenza fissa di agenti della polizia locale. In questi giorni si sono viste le solite facce poco raccomandabili. Della vigilanza promessa nessuna traccia.
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