Droga per la movida, arrestati in due

Presi al Torrione e al Castello. Uno aveva 25 grammi cocaina e l’altro marijuana nascosta nella scarpa e negli slip
L’AQUILA. Due arresti per spaccio in differenti operazioni, una dei carabinieri e l’altra della polizia, confermano quanto sia fiorente, purtroppo, il mercato della droga in città e come i pusher locali siano stato soppiantati da stranieri. Si tratta di cocaina e marijuana destinate, quasi certamente, alla movida.
Il primo arresto in flagranza è stato fatto al Torrione dagli uomini della Sezione operativa del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dei carabinieri coordinati dal maggiore Luigi Balestra. Nei guai il 25enne romeno Alexandru Vasile Puscasu, incensurato, posto ai domiciliari a Pizzoli. I militari hanno sequestrati 25 grammi di cocaina suddivisa in 54 dosi, bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Le indagini sono partite grazie all’attività di monitoraggio effettuata dai carabinieri sulle principali piazze di spaccio del capoluogo. La conoscenza delle dinamiche e di coloro che vi operano hanno permesso ai militari di focalizzare l’attenzione sullo straniero che, oltre a svolgere una normale attività lavorativa, arrotondava lo stipendio mediante lo spaccio della cocaina. Le attività di osservazione, i pedinamenti e le informazioni acquisite hanno permesso di incastrarlo. Domani ci sarà la direttissima nella quale il sospettato sarà difeso dall’avvocato Guglielmo Santella.
La polizia, inoltre, ha arrestato, nel tardo pomeriggio di ieri, il macedone Kujtim Mustafi.
Verso le 18,30, gli investigatori avevano notato all’interno di un bar nel parco del Castello, il giovane, persona nota in questura, che è stato avvicinato da due stranieri con i quali si allontanava nel vicino parco antistante al locale. Il sospettato ha consegnato, dopo averlo estratto dall’interno dei pantaloni, un fazzoletto di carta arrotolato a uno dei due giovani il quale, frettolosamente, lo ha messo in una scarpa consegnando a sua volta del denaro.
Gli agenti hanno fermato i protagonisti della “transazione” e li hanno sottoposti a un controllo, all’esito del quale il giovane acquirente è stato trovato in possesso del fazzoletto con all’interno due grammi di marijuana, mentre il pusher nascondeva, all’interno degli indumenti intimi, un involucro di cellophane contenente altri 3 grammi della stessa sostanza.
Quest’ultimo, inoltre, è stato trovato in possesso di circa 600 euro, suddivisi in vari tagli, somma comprensiva di quella appena ricevuta dall’acquirente.
Il consumatore è stato a sua volta segnalato alla prefettura del capoluogo.
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