Droni di Telespazio per missioni dal cielo contro la criminalità

19 Aprile 2023

Consentono l’uso a grandi distanze e immagini in tempo reale L’iniziativa in collaborazione con il Politecnico di Torino

ORTUCCHIO. Potranno alzarsi in volo in caso di un sequestro di persona. Oppure per una rapina. O, ancora, per complesse indagini su un delitto o nell’individuazione di criminali. Eccoli i droni messi a punto da Telespazio per supportare le forze dell’ordine. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Torino e cofinanziato dall’Agenzia spaziale europea, è stato presentato nel centro spaziale del Fucino durante un incontro al quale hanno preso parte i vertici di Telespazio, tra cui il direttore del centro Gianni Riccobono e il direttore generale dell’agenzia di protezione civile della Regione Abruzzo, Mauro Casinghini.
IL PROGETTO
Grazie all’iniziativa tra Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), è stata sviluppata una piattaforma per il monitoraggio del territorio a supporto delle attività delle forze dell’ordine attraverso l’uso di droni, 5G, tecnologie satellitari e di intelligenza artificiale. Un ambizioso progetto denominato S-Edge (Satellitari, droni e 5G per le applicazioni delle forze dell’ordine) che è stato sostenuto dall’Esa con l’obiettivo di sviluppare servizi di supporto la lotta al crimine.
I PARTNER
L’iniziativa ha visto la compartecipazione alla progettazione di diverse realtà che hanno potuto mettere a punto un prodotto pensato per molteplici utilizzi investigativi. Al fianco dei professionisti di Telespazio, che hanno guidato il progetto, ci sono stati i docenti specializzati del Politecnico di Torino, e poi Adpm drones, e-geos, Tim e Seikey. Sono stati studiati il design, lo sviluppo, la verifica e la validazione di una piattaforma integrata per supportare la gestione delle missioni con droni, volte all’acquisizione e fornitura in tempo reale di immagini video delle aree di interesse per le forze dell’ordine.
COME FUNZIONA
Grazie a questo speciale drone, che ha delle peculiarità uniche nel suo genere, si potranno seguire sia pattugliamenti periodici in modalità automatica che missioni su richiesta, pianificando appositi voli per i droni volti a individuare i percorsi a minor rischio, gestire l’esecuzione e visualizzare in tempo reale la posizione e il video acquisito dal drone, anche a una distanza tale che non consentirebbe al pilota di vedere dove si trova in quel momento il drone. La pianificazione delle rotte verrà effettuata utilizzando modelli digitali delle superfici ad alta risoluzione, inoltre i droni saranno equipaggiati con box di comunicazione che consentono l’utilizzo della comunicazione satellitare come back-up in caso di perdita della connessione 5g e i servizi navigazione per il posizionamento di precisione.
IL COMMENTO
Durante la presentazione finale del progetto S-edge, è stata effettuata tra le antenne del centro spaziale anche una dimostrazione di volo. «Questo progetto», ha dichiarato Paolo Minciacchi, responsabile della linea di business geo information di Telespazio, «dimostra come l’integrazione di tecnologie avanzate come i droni, la connettività 5G e le tecnologie satellitari possa essere un valore aggiunto per forze dell’ordine e protezione civile, aiutandoli a garantire la sicurezza dei cittadini». Per Laura Esposito, responsabile Rpas market di Telespazio «questo progetto ha permesso di mettere a punto gli aspetti organizzativi di supporto alle forze dell’ordine, c’è stata lo scorso anno un’operazione di volo prova a Torino. Per farlo diventare esecutivo ora manca la possibilità di far approvare da Enac le missioni in modo semplice senza iter burocratici lunghi mesi, come accade ora».
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