Due anziani coniugi salvati dal figlio

31 Ottobre 2018

Intrappolati nel casale invaso da acqua e fango. L’uomo li ha raggiunti con un fuoristrada: la madre era a terra stremata  

TRASACCO. Tragedia sfiorata in località Valle Fredda, dove due coniugi di 67 anni, Mario Venditti e Rita Di Salvatore, rimasti isolati nel casale invaso da acqua, fango e pietre, sono stati tratti in salvo dal figlio, Antonello, che si è inerpicato lungo il viottolo in piena a bordo di un fuoristrada, fino a raggiungere i genitori e a portarli in salvo.
«Se non fossi riuscito a salire fino in cima col fuoristrada», racconta il giovane dipendente del Comune di Trasacco, «penso che sarebbe finita in tragedia. Per fortuna ce l’ho fatta a raggiungere i miei genitori. Sono andato contro un muro d’acqua e fango impetuoso che scendeva giù inarrestabile portando via ogni cosa. Alla fine, nonostante le infinite difficoltà, sono riuscito a percorrere quella strada disastrata e semisommersa, fino a che ho intravisto mia madre a terra e mio padre lì vicino».
Con il cuore in gola per la scena apocalittica e sotto una pioggia battente, mentre il buio della notte avanzava, il giovane è balzato giù dal fuoristrada ed è corso a prestare soccorso ai suoi genitori. Quell’intuizione, con molta probabilità, ha evitato la tragedia. A far scattare il campanello d’allarme nel dipendente comunale, esperto dei pericoli della montagna, è stato lo squillo a vuoto del cellulare: i suoi genitori, infatti, non hanno risposto alle continue telefonate.
«Mi sono insospettito», racconta Venditti, «soprattutto perché tutto intorno diluviava, così non ci ho pensato su due volte, sono salito sul fuoristrada e mi sono subito diretto verso il casale dove i miei genitori passano gran parte della giornata per accudire gli animali».
Scalata non proprio agevole, visto che la strada interpoderale che conduce verso Valle Fredda era diventata praticamente invisibile, sommersa di fango e pietre spinti a valle dal torrente in piena. «Non so come, forse la forza della disperazione», aggiunge il giovane, «ma sono riuscito ad andare contro quel muro fino a raggiungere il casale circondato da acqua, fango e pietre. Una scena infernale, di quelle che si vedono nei film». Antonello Venditti ha temuto il peggio, ma poi, in mezzo a tutto quel caos, ha intravisto i genitori fuori dall’abitazione, sotto la pioggia battente, probabilmente alla ricerca di una via di fuga. La madre era riversa a terra, stremata dal freddo e in preda a una comprensibile paura. Il peggio, però, era stato evitato.
Il figlio ha caricato i genitori a bordo del fuoristrada e li ha riportati in paese, dove nessuno dei due ha dovuto ricorrere alle cure dei medici. Una doccia calda e via, pronti a tornare al casale a Valle Fredda, come ogni “montanaro” che si rispetti, per accudire gli animali e riparare i danni provocati dal violento nubifragio.
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