Due aree per i pedoni: così si punta a cambiare il centro di Avezzano

Tutto corso della Libertà senza le auto, con spazi coperti e nuovi arredi Altra isola in via Corradini. Allo studio misure per viabilità e parcheggi
AVEZZANO. Corso della Libertà senz’auto, così come un altro tratto di via Corradini, di fronte alle omonime scuole. È l’obiettivo del progetto sul nuovo centro urbano a cui sta lavorando l’amministrazione del sindaco Gianni Di Pangrazio.
CORSO DELLA LIBERTà
Nel tratto che va dall’incrocio con via Corradini-via Cataldi e fino alla stazione ferroviaria, l’asfalto e i marciapiedi verranno smantellati per lasciare il posto a una pavimentazione a raso con griglie laterali per la raccolta delle acque. Lo stile sarà molto simile a quello dell’attuale area pedonale di via Corradini-piazza Risorgimento. Il corso sarà così riservato a pedoni e ciclisti, ma con un rivoluzionario concetto di ciclabile ispirata al modello della città di Bologna, stando alle indicazioni fornite dagli amministratori comunali. Ma non è tutto. Un tratto della strada verrà coperto. In questo momento a Palazzo di città si ragiona proprio sul tipo di installazione. Il progettista aveva proposto dei triangoli in vetro, ma sulla scorta del precedente di piazza del Mercato probabilmente verrà scelto un altro materiale, meno oneroso in termini di pulizia e manutenzione. Per il rifacimento di corso della Libertà l’amministrazione ha stimato una spesa di 3 milioni e 600mila euro, di cui 2 milioni e 100mila euro nel 2024 e un milione e mezzo nel 2025. Il nuovo volto del corso, attualmente con molti negozi chiusi e spesso al centro di polemiche per il degrado, impone una rivoluzione in termini di viabilità. Alcune strade del centro, infatti, cambieranno senso di marcia, mentre i parcheggi sottratti potrebbero essere recuperati nell’area dell’attuale complesso scolastico Corradini-Fermi.
L’ALTRo progetto
Nel piano triennale delle opere pubbliche 2024-2026, l’amministrazione comunale ha puntato 25 milioni di euro, spalmati in tre anni, sulla rigenerazione del complesso scolastico Corradini-Fermi (ancora occupato in gran parte dalle aule) candidato a diventare una nuova e moderna, ma soprattutto centrale, sede universitaria. La presenza dell’Università (sede distaccata di Teramo) potrebbe rappresentare un valore aggiunto non solo in termini economici per tutte le attività commerciali della zona, ma anche in termini di attività e iniziative culturali. Il progetto prevede infatti spazi culturali, attività ricreative e ricettive. Da questo punto di vista l’amministrazione sta lavorando per «intercettare fondi attraverso Onlus o associazioni di promozione sociale che possono ancora accedere al Superbonus 110% e alla cessione del credito per gli interventi relativi al recupero del patrimonio edilizio oppure project financing, senza oneri per le casse comunali».
VIA CORRADINI
Proprio davanti alle scuole Corradini-Fermi è nei piani dell’amministrazione comunale estendere l’area pedonale di via Corradini, dall’angolo di via Trieste e Trieste e fino a via Trento o via Pagani (ex via Albense). Per il secondo stralcio della pedonalizzazione di via Corradini l’amministrazione ha stanziato 300mila euro da investire nel 2025.
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