Due comunità ricordano Biancone: «Era l’anima della festa dei serpari»

COCULLO. Le comunità di Cocullo e Anversa hanno detto addio nei giorni scorsi ad Alfredo Biancone. Il 53enne, originario di Cocullo ma residente ad Anversa degli Abruzzi, è morto dopo una lunga...
COCULLO. Le comunità di Cocullo e Anversa hanno detto addio nei giorni scorsi ad Alfredo Biancone. Il 53enne, originario di Cocullo ma residente ad Anversa degli Abruzzi, è morto dopo una lunga malattia. Socio di un’azienda edile da qualche anno era stato costretto a lasciare il lavoro a causa dei problemi di salute. Profondo conoscitore del mondo dei serpenti e devoto a San Domenico, patrono di Cocullo, fin dai primi mesi dell’anno si dedicava alla ricerca dei serpenti che poi custodiva fino al primo maggio quando li sistemava intorno alla statua del santo per la tradizionale processione. «Mio fratello era una persona socievole», dice la sorella Viviana Biancone, «gli piaceva la montagna e tutto ciò che riguardava la natura. Era un grande conoscitore dei serpenti e da febbraio andava a cercarli per poi portarli a Cocullo e prepararli per la processione di San Domenico. Questa sua passione l’ha trasmessa anche ai suo 2 figli, tanto da delegare a loro la ricerca dei serpenti nella passata edizione della festa. Era sempre ai fornelli durante le cene con gli amici, un compagnone per tutti». (e.b.)
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