Due delibere per accelerare la ricostruzione

Tornimparte, previsto un nuovo elenco delle pratiche e linee guida adeguate presto operativi
TORNIMPARTE. Velocizzare il più possibile la ricostruzione dei centri storici delle frazioni del Comune di Tornimparte. Con questo obiettivo il consiglio comunale, su proposta dell’assessore delegato Giammario Fiori, ha approvato due delibere relative alla ricostruzione privata degli edifici ricompresi nel Piano di ricostruzione approvato a fine dicembre 2016. Nella prima delibera viene modificato il regolamento di definizione delle priorità costituendo, di fatto, afferma l'assessore «un unico nuovo elenco che diventerà operativo dal 4 aprile e consentirà a tutti gli aventi diritto – e soprattutto a quelli che hanno già pronto il progetto – di presentare la richiesta di contributo; i beneficiari del primo e secondo elenco redatto in base alle priorità conserveranno i punteggi e le priorità di istruttoria acquisite in precedenza solo se presenteranno i progetti entro il 31 ottobre». Nella seconda delibera vengono fissate linee guida e indirizzi «al fine di accelerare e dare nuovo impulso al processo di ricostruzione anche in virtù della presa d’atto dell’istruttoria ricognitiva effettuata dall’area sisma del Comune di Tornimparte che ha evidenziato la mancata costituzione di ben 102 consorzi obbligatori; per questi ultimi è stato fissato il termine del 30 aprile per adempiere, dopodiché verranno commissariati. Nelle prossime settimane verranno pubblicati gli avvisi per costituire l'albo dei commissari. È in corso un’ulteriore ricognizione che stabilirà quali dei 112 aggregati, sebbene già formalmente costituiti, presentano condizioni di oggettiva inerzia o tardività». Dunque stop a ritardi o meline. Chi arriva dopo dovrà mettersi in fila. Inoltre dallo scorso dicembre – rende noto il Comune – con l'approvazione del piano di fabbisogno del personale, è iniziata la riorganizzazione della struttura tecnica comunale – area urbanistica-sisma ed area manutentiva – che ora è stata riunita in un'unica area «per razionalizzare ed ottimizzare i flussi di gestione dell'ente». Con questi atti il sindaco Giacomo Carnicelli e la sua amministrazione contano di velocizzare i tempi di consegna delle richieste di contributo e, anche tramite figure commissariali, si vuole fornire ai cittadini la possibilità di avere un orizzonte temporale ragionevole per il rientro nelle case. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

