Due donne in corsa per contendersi la guida del Comune

Il sindaco uscente Buffone punta su cultura, sanità e sociale La sfidante Margani sulla tutela dell’ambiente e sul turismo
BALSORANO. Sfida tutta in rosa a Balsorano tra il primo cittadino uscente, Antonella Buffone, alla guida di “Balsorano libera” e Romina Margani, già amministratrice comunale, al timone di “Siamo Balsorano”. Istruzione, sanità, turismo, opere pubbliche e politiche giovanili. Sono questi punti principali della lista “Balsorano libera”. In continuità con quanto fatto negli ultimi 5 anni la squadra vuole puntare sull’istruzione e la cultura realizzando, attraverso i fondi del Pnrr, un asilo nido vicino alla scuola per l’infanzia. Per quanto riguarda, invece, la sanità e il sociale si vuole creare una casa della comunità con tutti i medici di medicina generale, ma anche potenziare il servizio di trasporto e le borse lavoro. Buffone e i suoi, inoltre, vogliono potenziare tutte le attività culturali, sociali e ricreative che valorizzano il territorio e le sue tradizioni. Per quanto riguarda il turismo fondamentale sarà la rinascita del borgo storico che potrà avere un impatto sui livelli occupazionali. La lista “Balsorano libera” ha inoltre in programma la realizzazione della strada intercomunale di collegamento con la zona artigianale Balsorano superstrada del Liri, gli interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, la piscina comunale e l’adeguamento dell'edificio di via Calvario nella frazione di Ridotti e dell’ex scuola di case Marconi.
Vogliono puntare tutto su un’amministrazione chiara i componenti della lista “Siamo Balsorano”: trasparenza e puntuale motivazione di tutti gli atti amministrativi, politiche fiscali del cittadino chiare e modifiche di apertura degli uffici comunali per agevolare il dialogo con il cittadino. La squadra della Margani vuole inoltre riportare la scuola media a Balsorano, potenziare l’ascolto del cittadino, delle famiglie e degli anziani e creare delle aule studio e sensibilizzare i giovani al rispetto dell’ambiente. Fondamentale il rilancio dei settori come l’ovicoltura e la pastorizia, ma anche il riutilizzo delle strutture abbandonate, la realizzazione di una mappa dei sentieri, l’apertura di un info-point con la possibilità di acquistare i prodotti locali e la creazione di un parco pubblico con area picnic e di sosta per i camper. In programma corsi degli antichi mestieri, di orientamento professionale e qualificazione professionale. Ampio capitolo del programma è stato dedicato alle opere pubbliche: abbattimento delle barriere architettoniche, manutenzione e decoro delle opere esistenti, cantieri già aperti da portare avanti e ristrutturazione del cimitero. (e.b.)
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