Due donne picchiate dai loro compagni

30 Dicembre 2019

Le aggressioni ad Avezzano e San Benedetto. Sotto accusa un romeno e un marocchino denunciati dai carabinieri

AVEZZANO. Notte di violenza domestica sull’asse Avezzano-San Benedetto dei Marsi, dove due 26 enni violenti, un romeno e un marocchino, sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Avezzano, coordinati dal tenente, Bruno Tarantini, per gli stessi odiosi reati: maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce nei confronti delle compagne di vita, nonché madri dei propri figli. I due episodi di violenza, consumati in rapida successione nella Marsica -a distanza di 4 ore- sono culminati entrambi con pugni in faccia e percosse: entrambi le donne la romena madre di due bimbi di 12 e 6 anni; la marocchina, con una coppia di gemellini di quasi un anno, aggredite e colpite al volto senza pietà dai compagni di vita sono finite al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, dove sono state curate e dimesse con prognosi di 12 e 8 giorni. Il primo allarme è scattato all’una di notte, quando in caserma è arrivata la richiesta di soccorso della romena malmenata. Immediato l’intervento dei carabinieri: la donna col volto tumefatto è stata subito accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale, mentre i militari, dopo una prima ricostruzione dei fatti, hanno denunciato il 26 enne romeno, per maltrattamenti, lesioni personali e minacce di morte. L’uomo, infatti, secondo la testimonianza della compagna, si sarebbe spinto fino alle minacce di morte. Ad aggravare il quadro della violenza la presenza dei figli di 12 e 6 anni che potrebbero aver assistito alla scena. In attesa di eventuali disposizioni delle autorità, dopo le cure la donna -giudicata guaribile in 12 giorni- e i figli minorenni hanno trovato ospitalità in casa di una connazionale. La notte delle violenze domestiche, però, non era finita lì.
Qualche ora dopo alle 5 del mattino, i carabinieri hanno ricevuto la seconda disperata richiesta di soccorso, stavolta da Avezzano, da una donna marocchina: giunti sul posti i militari hanno trovato la donna in lacrime con i segni della violenza subita e i due bambini di meno di un anno. Accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale, la signora è stata curata dai sanitari e dimessa con una prognosi di 8 giorni. Per l’uomo violento, che per il momento si è allontanato spontaneamente dalla casa di famiglia, invece, i carabinieri hanno fatto scattare la denuncia alla Procura della Repubblica, per maltrattamenti in famiglia, violenze e lesioni. La violenza sulle donne, quindi, non conosce sosta: un fenomeno aggravato, nei casi specifici, dalla presenza di quei 4 bambini innocenti che non hanno fermato le mani dei loro padri.
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