Due imprenditori peligni da Pacolli “re del mattone”

3 Luglio 2020

Hallulli e Micale a Lugano a caccia di corposi investimenti per il Centro Abruzzo con l’aiuto del kosovaro fondatore e presidente del colosso Mabetex Group

PRATOLA PELIGNA. Lo hanno incontrato all’hotel Suisse di Lugano per porre le basi per un corposo intervento nella Valle Peligna. Luan Hallulli e Massimo Micale, due imprenditori peligni nel settore dell’edilizia, hanno avviato nei giorni scorsi, trattative con il più importante imprenditore del Kossovo, Behgjet Pacolli, “re del mattone” che nel 1990 ha fondato in Svizzera la Mabetex Project Engineering.
Si tratta di un vero e proprio colosso nel campo delle costruzioni e dell’ingegneria civile, con sede a Lugano, oggi trasformatasi in Mabetex Group, un importante gruppo d’affari che ha esteso le proprie attività al settore delle assicurazioni, dei media, dell’edilizia e in altri campi economici, società di cui Behgjet Pacolli è presidente e amministratore delegato. Imprenditore ma anche uomo politico di spicco del Kossovo di cui è stato anche presidente. La visita dei due imprenditori peligni è stata finalizzata ad allacciare contatti affinché l’uomo d’affari possa investire in Valle Peligna, valorizzando i prodotti tipici locali nel mercato internazionale, ma anche studiare la possibilità di trasformare i quartieri diroccati e abbandonati dei centri peligni in alberghi diffusi creando occupazione ed economia.
«È stato un incontro cordiale nel corso del quale abbiamo parlato delle grandi possibilità del nostro territorio, sia sotto l’aspetto enogastronomico, che urbanistico-ambientale, con l’obiettivo di avviare e una collaborazione utile a tutti», afferma Luan Hallulli, l’impresario albanese, da oltre vent’anni residente a Pratola Peligna, diventato un punto di riferimento dell’imprenditoria del Centro Abruzzo. Nel corso dell’incontro sono stati consegnati a Pacolli prodotti tipici dell’eccellenza della Valle Peligna, tra i quali la pasta Masciarelli di Pratola Peligna, i confetti di Sulmona e lo zafferano di Gagliano Aterno.
«Pacolli è rimasto incuriosito da questa visita e ha promesso che nei prossimi giorni potrebbe ricambiare la cortesia venendo in Valle Peligna non solo come turista, ma per rendersi conto di ciò che può offrire l’Abruzzo interno a un imprenditore di fama mondiale come lui. Per quel che ci riguarda, noi siamo decisi a sviluppare questo importante contatto per gettare le fondamenta di un progetto che nel futuro potrebbe essere realizzato a beneficio della creazione di nuovo lavoro nel nostro territorio. Noi ce la stiamo mettendo tutta», conclude l'imprenditore pratolano, «perché siamo convinti che Pacolli, una volta accettato il nostro invito, finirà per innamorarsi della Valle Peligna fino al punto di non lasciarla più».
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