Due orsi vanno a spasso tra i vicoli del centro

Castel di Sangro, avvistati da qualche giorno in posti diversi. Tre le incursioni a caccia di miele
CASTEL DI SANGRO. Due esemplari di orso arrivano a Castel di Sangro e vanno subito a caccia di miele. Da qualche giorno diversi cittadini hanno notato, in posti e momenti diversi, degli orsi bruni marsicani aggirarsi indisturbati tra i vicoli del centro storico e in alcune strade della cittadina. L’ultima incursione è stata registrata nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, subito dopo la partita di calcio della Nazionale. Inizialmente si era pensato che fosse un solo plantigrado arrivato probabilmente dalle montagne circostanti alla ricerca di cibo, ma poi si è capito, anche confrontando le foto scattate dai cittadini, che in realtà gli orsi erano due.
Forse si tratta dei cuccioli di Amarena oppure di altri esemplari che da tempo vengono avvistati nella zona. A fine giugno, infatti, un plantigrado si è fatto notare a Roccaraso, in particolare tra l’Aremogna e Monte Zurrone.
La presenza dei due orsi a Castel di Sangro, che va avanti ormai da giorni, è abbastanza insolita e per questo sta destando tanta curiosità tra i residenti. In tanti, non tenendo conto delle buone norme per la convivenza con questa specie protetta, li hanno fotografati e filmati in diverse circostanze avvicinandosi anche oltre il limite consigliato dai guardia parco e dai carabinieri forestali che stanno facendo da tempo una mirata campagna di sensibilizzazione. «Forse si tratta di due diversi esemplari», ha detto il primo cittadino di Castel di Sangro, Angelo Caruso, «stando almeno agli scatti che abbiamo visto negli ultimi giorni si nota che uno ha il collare, ed è avvistato su via Aufidenate da dove si è poi incamminato nei vicoli del centro storico. L'altro invece, fotografato nei pressi di un’azienda di apicoltura, ha una fisionomia diversa. In ogni caso sono stati già tre gli apicoltori danneggiati». Le visite a sorpresa degli orsi a Castel di Sangro non sembrano finire. Anche nella notte tra martedì e mercoledì, mentre tutti esultavano per la vittoria dell’Italia agli Europei, un plantigrado se ne andava a zonzo in un deposito di frutta e verdura alle porte della cittadina. «Le visite continuano», ha concluso il sindaco Caruso, «ma se ci si comporta correttamente non bisogna preoccuparsi. È necessario mantenere le distanze ed evitare di farli sentire insidiati. Facendo così gli orsi, dopo poco, si allontanano da soli». (e.b.)
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