Due studenti universitari malmenati e rapinati

13 Gennaio 2015

La polizia cerca tre stranieri che hanno minacciato i ragazzi con un coltello L’aggressione nella mattinata di ieri nei pressi di un bar di viale Corrado IV

L’AQUILA. Aggrediti e rapinati da tre stranieri sotto la minaccia di un coltello sono costretti a consegnare soldi e portafogli.

È accaduto a due studenti, uno dell’Aquila e uno di Avezzano, che si sono visti avvicinare la lama al collo. Per loro sono stati attimi di paura ma alla fine se la sono cavata con qualche livido causato da pugni e calci.

Ora la squadra Mobile della questura dell’Aquila sta indagando per risalire ai malviventi che sarebbero già stati identificati. I due, secondo la ricostruzione degli agenti, stavano passeggiando nei pressi dio un locale di viale Corrado IV, quando sono stati avvicinati da tre uomini.

Inizialmente pensavano che fossero dei turisti in cerca di informazioni, ma mai potevano immaginare quello che stava per accadere.

Gli uomini, che secondo quanto riferito dai giovani avevano un accento dell’Est Europa, li hanno avvicinati e hanno intimato loro di consegnare i soldi. I ragazzi hanno tentato inizialmente di opporre resistenza, ma i tre non hanno dato modo neanche di reagire. Subito hanno aggredito uno dei due, il ragazzo dell’Aquila, e hanno minacciato con un coltello l’altro. L’obiettivo erano i soldi.

I due studenti sono rimasti impietriti davanti alle minacce e all’aggressione dei tre. Alla fine, bloccati dalla furia dei tre stranieri, hanno consegnato soldi e portafogli.

Con loro avevano solo poche decine di euro. Sono sopraggiunte altre persone e gli aggressori sono fuggiti con il magro bottino facendo perdere le tracce. Dopo un’iniziale fase di smarrimento i due studenti hanno denunciato l’accaduto. Gli agenti, dopo aver raccolto le loro testimonianze e altri elementi utili all’identificazione dei rapinatori, hanno avviato le indagini mettendosi sulle loro tracce. Uno di loro sarebbe stato già identificato e ora è caccia all’uomo.

Non può escludersi che a supporto degli investigatori ci possano essere delle telecamere in quanto il locale, molto frequentato da universitari, si trova vicino a una banca ed è verosimile che l’istituto di credito sia munito di strumentazioni di videosorveglianza adeguate.

La zona lungo viale Corrado IV, pur oggetto di controlli, è comunque considerata a rischio, visto che in passato è stata teatro di episodi di microcriminalità e bullismo.

Pietro Guida

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