Due vittime del Covid, altri 69 contagiati

Le pensionate morte abitavano a Sulmona e Castel di Sangro. Continuano i focolai nelle scuole
SULMONA. Torna a scendere la curva dei contagi ma non si fermano i decessi causati dal Covid 19. Ieri altre due donne, rispettivamente di 90 e 91 anni sono morte a causa delle conseguenze che hanno avuto dopo essere rimaste contagiate dal virus. Si tratta di Marisa Colecchi di Castel di Sangro, deceduta nell’ospedale di Avezzano, e di Rosaria Tecca, di Sulmona. Entrambe erano risultate positive lo scorso 9 marzo. Sono 69 i nuovi casi di Covid-19 accertati ieri dall’ufficio di igiene e prevenzione della Asl con Sulmona che con 40 casi resta ancora di gran lunga l’epicentro del contagio. Gli altri casi sono così distribuiti: Pratola Peligna 9, Castel di Sangro 7, Raiano 3, Vittorito e Pacentro 2. Chiudono con 1 solo caso di positività Rivisondoli, Pescasseroli, Goriano Sicoli, Corfinio e Cansano. Il virus, nonostante lo stop formale all’emergenza pandemica già decretata dal governo e che arriverà a fine mese, non sembra voler allentare la presa sulle scuole, con altri provvedimenti adottati ieri dalla Asl per due classi elementari. Sotto osservazione restano anche l’ospedale dell’Annunziata, dove è stata accertata una nuova positività tra gli operatori sanitari della radiologia, e il carcere di Sulmona con un altro detenuto risultato positivo al Covid. Nel frattempo si è reso necessario il ricovero per altri due pazienti che fanno salire a 14 il numero dei posti letto occupati tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro, di cui uno in terapia intensiva. Complessivamente, restano sopra quota mille (1.086), le persone alle prese con il Covid, a fronte di 67 guarigioni accertate nelle ultime 24 ore. (c.l.)
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