Dziwisz a San Pietro della Ienca

L’arcivescovo emerito di Cracovia in visita al santuario di Papa Giovanni Paolo II
L’AQUILA. Domenica scorsa il cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo emerito di Cracovia (Polonia) già segretario di Papa Giovanni Paolo II – accompagnato dal cardinale Stanislaw Rylko, arciprete della basilica papale di Santa Maria Maggiore, da monsignor Mieczyslaw Niepsuj, canonico della stessa basilica, e dal segretario don Andrea Nardotto – ha visitato a San Pietro della Ienca il santuario e il museo dedicati a San Giovanni Paolo II. Il tutto ringraziando quanti si impegnano per mantenere sempre vivo il ricordo del pontefice polacco che a San Pietro della Ienca è stato più volte in gita privata. Il cardinale è stato accolto in particolare dal presidente dell’associazione “San Pietro della Ienca”, Pasquale Corriere. L’associazione è impegnata da anni nel promuovere le bellezze storico-religiose e naturalistiche del comprensorio aquilano e, specificatamente, della chiesa medievale e del borgo di San Pietro della Ienca sempre nel nome e nel ricordo di Papa Giovanni Paolo II. La piccola chiesa oggi è un santuario dedicato a San Giovanni Paolo II. Il legame tra San Pietro della Ienca e Giovanni Paolo II ufficialmente nacque il 29 dicembre del 1995. Il 30 dicembre infatti “il Centro” diede la notizia che il Pontefice era stato nella zona e aveva sostato, pregato e mangiato in maniera frugale proprio a fianco alla chiesetta. La notizia fece il giro del mondo perché sgombrò il campo dalle preoccupazioni per la salute del Papa che pochi giorni prima, a Natale, aveva dovuto interrompere la benedizione Urbi et Orbi a causa di un malore. Ad accorgersi della “visita” del Papa fu proprio Corriere che a San Pietro della Ienca ha una casetta. Negli anni sono nate, tra le altre, le iniziative “Il Giardino letterario” e il “premio San Pietro della Ienca”. (g.p.)
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