E a Case Pente viene sequestrato un ranch
SULMONA. Mentre la città e il comprensorio restano in fibrillazione per la centrale di compressione del gas, il sito interessato finisce di nuovo nel mirino della procura della repubblica per un...
SULMONA. Mentre la città e il comprensorio restano in fibrillazione per la centrale di compressione del gas, il sito interessato finisce di nuovo nel mirino della procura della repubblica per un manufatto abusivo.
La polizia locale ha infatti sequestrato un piccolo ranch abusivo, dotato di tutto l’occorrente per trascorrere allegre serate all’aria aperta, munito di fornacella per cuocere la carne alla brace.
Il manufatto si trova in un terreno a Case Pente, a pochi passi dal luogo dove dovrebbe sorgere la centrale Snam.
A scoprire l’abuso edilizio lunedì mattina sono stati i vigili urbani , addetti al controllo dei cantieri e del territorio, che hanno posto sotto sequestro il piccolo ranch, probabilmente adibito per gruppi di amici e momenti da trascorrere tra buone pietanze, tanta allegria e qualche bicchiere di buon vino.
Ma l’arrosto da quelle parti d’ora in avanti non sarà più possibile gustarlo, almeno fino a quando non saranno sanate le violazioni e tolti i sigilli dall’area.
La polizia locale infatti, dopo aver notificato il provvedimento di sequestro dell’area, ha provveduto a inviare un rapporto alla procura della repubblica, all’ufficio tecnico del Comune e agli uffici regionali, per le loro competenze.
Infatti la norma vuole che in caso di omesso intervento da parte degli uffici urbanistici del Comune, sarà tenuta a intervenire la Regione stessa, per assicurare il ripristino dei luoghi con eventuale demolizione del manufatto.
L’operazione della polizia locale rientra in un programma più vasto di controlli sul territorio che prima non era stato possibile avviare per carenza di personale.
Con l'assunzione di sette nuovi vigili urbani, il comparto è stato rinforzato, al punto che il comandante del settore della polizia locale Leonardo Mercurio, ha subito avviato le perlustrazioni delle campagne sulmonesi, che da tempo sarebbero interessate da abusi edilizi. (c.l.)
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