E a Castelvecchio Subequo raccolta firme I genitori chiedono test sulla vulnerabilità

7 Settembre 2016

Via libera alla raccolta firme a Castelvecchio Subequo per chiedere verifiche sulla vulnerabilità sismica delle scuole dell’Istituto comprensivo Postiglione. La richiesta, a cui hanno già aderito...

Via libera alla raccolta firme a Castelvecchio Subequo per chiedere verifiche sulla vulnerabilità sismica delle scuole dell’Istituto comprensivo Postiglione. La richiesta, a cui hanno già aderito oltre 40 genitori, interessa le scuole medie e le elementari di via Roma a Castelvecchio Subequo, oltre all’asilo del centro montano. L’iniziativa, messa in moto da Amelio Bianchi, presidente del consiglio d’istituto, e Massimiliano Di Felice, di Castel di Ieri, arriva dopo una richiesta a cui non sono state date risposte scritte da parte dell’amministrazione comunale. «Da un precedente studio risulta che la scuola di via Roma ha un grado di vulnerabilità e resistenza ai terremoti medio-basso», ha detto Bianchi durante una affollata riunione, «per questo chiediamo che vengano divulgati i documenti. Vogliamo inoltre sapere se sono state rispettate le leggi in vigore dal 2013». Il documento con tutte le firme sarà inviato per conoscenza anche al prefetto dell’Aquila, Francesco Alecci, al sindaco Pietro Salutari e al provveditorato agli studi. Inoltre, durante la riunione è stata anche paventata l’ipotesi che, qualora le scuole di Castelvecchio non dovessero presentare un alto grado di resistenza ai terremoti, si potrebbe prevedere l’utilizzo delle due scuole antisismiche realizzate dopo il terremoto dell’Aquila che si trovano a Goriano Sicoli. (f.c.)