E a Celano niente feste e locali fermi dalle 23

14 Ottobre 2020

Santilli inasprisce le misure già contenute nel Dpcm. L’opposizione: subito un consiglio straordinario

CELANO. Non si arrestano i contagi a Celano e così il sindaco adotta misure ancora più restrittive di quelle varate dal governo nelle ultime ore. Settimio Santilli, «visto l’aumento esponenziale negli ultimi giorni dei casi positivi al Covid19 sul territorio comunale», ha firmato l’ordinanza. È stata disposta, come per il nuovo Dpcm la sospensione delle attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, ma in più anche degli eventi culturali. È stata ordinata, inoltre, la sospensione di feste in luoghi al chiuso e all’aperto, compreso ristoranti e bar, e delle feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, la chiusura al pubblico degli eventi e delle manifestazioni riguardanti sport individuali e di squadra in quanto non è possibile garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro e adeguato ricambio d’aria nelle strutture al chiuso. Nel decreto di Conte le feste post cerimonie religiose sono invece permesse con un massimo di 30 persone. Inoltre, l’ordinanza di Santilli prevede la limitazione dell’orario dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie) imponendo la chiusura alle 23, un’ora prima del provvedimento nazionale, con consumo al tavolo e sino alle 21 in assenza di consumo al tavolo. Previsto anche il divieto dei cortei funebri e la chiusura del parco Santa Rita in località Madonna delle Grazie e di tutte le strutture ludico ricreative in località Sacro Cuore. L’opposizione comunale, nel frattempo, ha chiesto un consiglio straordinario al fine di «prendere le decisioni necessarie per fronteggiare veramente la situazione Covid che a Celano sta assumendo proporzioni serie, tanto che solo da qualche ora è stata disposta la chiusura del nido». L’ordinanza del sindaco, secondo l’opposizione, «si limita all’applicazione di norme generali, estese sul territorio nazionale, mentre la preoccupazione tra i cittadini è grande e cresce con il passare del tempo, unitamente ai contagiati». I consiglieri Gesualdo Ranalletta, Vincenzo Torrelli, Calvino Cotturone, Eliana Morgante, Angela Marcanio, hanno chiesto al presidente del consiglio Silvia Morelli di convocare una seduta urgente. (p.g.)
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