E a Collelongo è vietato fotografare l’orso

24 Giugno 2017

Ordinanza del Comune: stabilita distanza di sicurezza di 100 metri. I trasgressori rischiano la denuncia

COLLELONGO. Vietato avvicinare l’orso a una distanza inferiore ai 100 metri. Rosanna Salucci, sindaco di Collelongo, ha firmato un’ordinanza per evitare pericoli ai residenti. Dallo scorso aprile l’animale simbolo dell’Abruzzo si aggira tra le strade e le piazze di Collelongo, creando allarmismo tra i residenti. L’amministrazione comunale ha organizzato degli appuntamenti informativi con il Parco nazionale d’Abruzzo e ha approfondito l’argomento con degli specialisti per capire come agire. Nonostante ciò, però, in molti tentano di avvicinare il plantigrado, soprattutto per scattare foto ricordo. Per questo motivo la Salucci ha deciso di emettere un’ordinanza con regole precise da seguire.
«Considerata la necessità di evitare che l’orso si abitui alla presenza umana», è riportato nel provvedimento del sindaco, «ordina il divieto di avvicinarsi a esemplari di orso bruno marsicano a piedi, in auto o con qualunque mezzo a distanze inferiori di 100 metri. È vietato illuminare con qualsiasi lampada e altri fonti luminose gli esemplari di orso bruno marsicano al fine di fotografarli, è vietato intercettare la frequenza dei radio collari degli orsi muniti dell’apposito dispositivo. La polizia municipale e le forze dell’ordine sono incaricate di far osservare l’ordinanza». I trasgressori rischiano multe e denunce. Il documento è stato affisso in tutti gli esercizi commerciali del paese, nei luoghi di aggregazione e tramite i social network con l’obiettivo di informare i residenti. Analogo provvedimento, anni fa, venne adottato a Scanno per l’orsa Gemma.
«Da quando l’orso è presente in paese», spiega Rosanna Salucci, «i residenti sono preoccupati e anche noi amministratori ci siamo allarmati. Ho contattato subito il Parco nazionale e abbiamo deciso di fare l’ordinanza per evitare che le persone si avvicinino, anche solo per fare una foto all’orso. Abbiamo fatto anche degli incontri per far capire ai residenti come si muove l’orso, per invitarli a mettere in sicurezza pollai e stalle e a chiudere bene l’immondizia lasciata fuori casa, evitando così che l’orso possa trovare cibo. Se l’animale sa che in paese si può trovare facilmente del cibo non si allontanerà mai. L’importante è rispettare la distanza di sicurezza».
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