E a Gioia si va alla scoperta della faglia

Escursioni per divulgazioni scientifiche nel geosito di Monte Serrone: presentato il progetto
GIOIA DEI MARSI. Un progetto per valorizzare il geosito della faglia di Monte Serrone, quella che diede origine al catastrofico sisma del 7° della scala Richter, nel ricordo di quanto accadde il 13 gennaio 1915. Sarà il turismo esperienziale a far conoscere, tramite diversi appuntamenti, l’area del comune di Gioia dei Marsi, oggetto di valorizzazione da diversi anni. L’iniziativa “A spasso con la geologia: la Marsica com’era e com’è”, ideata dall’associazione Monte Serrone di Gioia dei Marsi, è stata presentata ieri mattina al Comune di Avezzano dal presidente dell’associazione Monte Serrone, Umberto Di Salvatore, dall’assessore alla Cultura di Avezzano, Pierluigi Di Stefano, dal sindaco di Gioia dei Marsi, Gianclemente Berardini, da Nazzareno Mascitti della Fondazione Carispaq e dal docente del dipartimento di ingegneria e geologia dell’università D’Annunzio di Chieti Pescara, Tommaso Piacentini. L’idea, che verrà concretizzata con una serie di appuntamenti che caratterizzeranno tutta la primavera e l’estate 2022, è quella di rendere i percorsi di turismo esperienziale nel geosito della faglia di Monte Serrone un’attività consolidata e stabile sul territorio, che possa arricchire turisti, giovani e cittadini, e valorizzare al tempo stesso il territorio. Per fare questo l’associazione Monte Serrone, nell’ambito del progetto finanziato dalla Fondazione Carispaq con il bando 2021 per la “realizzazione di idee innovative nel settore del turismo esperienziale”, ha pensato di creare, oltre all’itinerario, una specifica carta geologico-turistica e una rete locale di sismografi con sala multimediale e sismica dedicata alla divulgazione. A dare il contributo scientifico è stato il dipartimento di Ingegneria e Geologia dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti-Pescara, nell’ambito di consolidate attività di terza missione, con il coordinamento dei professori Enrico Miccadei e Piacentini. Parallelamente all’avvio della sala multimediale, sarà verificata e implementata la rete di percorsi escursionistici, che collegano la struttura con il geosito. Qui saranno realizzate «escursioni di turismo esperienziale e di divulgazione scientifica con visite guidate alla sala multimediale sismica», svolte con tutte le garanzie e in ottemperanza alle normative vigenti, anche in riferimento al Covid. Le attività saranno calendarizzate anche con il coinvolgimento degli operatori turistici e delle scuole primarie e secondarie della Marsica e di tutto l’Abruzzo. Nel periodo autunnale e invernale 2022-2023 si svilupperanno ulteriori attività di divulgazione scientifica. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

