E a New York si può ammirare il San Nicola trafugato a Monticchio

22 Marzo 2023

Un caso di “furto” molto simile a quello ai danni delle suore Clarisse a fine Ottocento avvenne a Monticchio qualche anno dopo. La statua lignea di San Nicola di Bari (datata XIV secolo) fino al 1913...

Un caso di “furto” molto simile a quello ai danni delle suore Clarisse a fine Ottocento avvenne a Monticchio qualche anno dopo. La statua lignea di San Nicola di Bari (datata XIV secolo) fino al 1913 era conservata nella chiesa della frazione aquilana che è dedicata proprio a San Nicola. In quell’anno la statua sparì per ricomparire a New York alla fine degli anni Venti del secolo scorso nella collezione privata di uno scultore americano, collezione che prima della seconda guerra mondiale diventò sezione del Metropolitan Museum of art di New York uno dei più importanti musei del mondo dove la statua è stata restaurata e tuttora la si può ammirare. A Monticchio la vicenda della sparizione, nel 1913, della statua (legno dipinto e dorato alta 186.7 centimetri e larga 43.5 centimetri) era stata quasi dimenticata. Ne aveva parlato don Mario Morelli nel libro sulla storia del paese pubblicato nel 1962 ma lo studioso aveva fatto solo un breve accenno alla vicenda. Alcuni storici dell’arte ne hanno però scritto di recente in diverse pubblicazioni fra cui una del 2010 dedicata proprio alle sculture medioevali italiane finite nel Metropolitan Museum of Art. Più recentemente è stato dato alle stampe uno studio di Alessandro Delpriori il quale attribuisce la fattura della statua al “Maestro di Campo di Giove”. I monticchiesi, pochi mesi fa, hanno chiesto che la statua venga riportata dove era stata per secoli.