E a Pettorano va in fiamme un’altra vettura

14 Luglio 2022

Anche stavolta si sospetta il dolo: appartiene a un uomo finito nei guai per reati contro il patrimonio

PETTORANO SUL GIZIO. A guardare le statistiche di questi mesi e degli ultimi anni, sembra proprio che appiccare il fuoco alle auto sia l’atto ritorsivo più utilizzato nel mondo della delinquenza locale. Nel mese di luglio già due auto sono state distrutte dalle fiamme, l’ultima martedì sera, questa volta nella popolosa frazione di Valle Larga tra Sulmona e Pettorano sul Gizio.
Una Volkswagen Polo è stata avvolta dal fuoco nella parte anteriore, poco prima delle 23, fuori dal cancello di casa del proprietario. A dare l’allarme, e a telefonare al centralino dei vigili del fuoco, sono stati alcuni residenti della zona che dopo aver avvertito un forte rumore si sono affacciati al balcone vedendo un’auto avvolta dalle fiamme.
Pochi minuti e i pompieri era già sul posto per spegnere l’incendio. Con loro anche una pattuglia della polizia in servizio in quel momento in città, subito dirottata nella zona di Valle Larga.
Al momento è ancora sconosciuta la natura dell’incendio anche se, alla luce del fatto che fino a pochi minuti prima la zona della frazione che ricade nel Comune di Pettorano sul Gizio era stata interessata da un forte temporale, i vigili del fuoco sarebbero propensi a pensare che si sia trattato di un atto doloso. Anche perché la Polo andata a fuoco è di proprietà di un giovane del posto già noto alle forze dell’ordine per presunti reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti. Sull’episodio la polizia ha aperto un fascicolo per risalire agli autori del gesto, l’ennesimo consumato sul territorio. (c.l.)