E a Pratola controlli in altri uffici pubblici

27 Settembre 2015

Attesa la decisione della Asl dopo le denunce ai tre dipendenti e al dirigente del distretto sanitario

SULMONA. Comune di Pratola e Comunità montana Peligna, ma anche uffici e ambulatori Asl di Sulmona e gli altri che svolgono servizi distaccati sul territorio di Regione e Provincia. Non si ferma l'offensiva da parte della Finanza contro gli assenteisti. Dopo le quattro denunce a carico dei tre dipendenti del distretto sanitario di Pratola Peligna e del dirigente responsabile del comparto in forza nella sede di Sulmona (i primi denunciati per truffa ai danni dello Stato e falso ideologico, il secondo per concorso in truffa e abuso d’ufficio), la Guardia di finanza ha allargato il fronte dei controlli monitorando anche altri uffici di enti pubblici. Sotto la lente d’ingrandimento sono finite soprattutto le sedi periferiche dove i dipendenti possono muoversi con maggiore libertà di azione, rispetto alle sedi centrali dove è più difficile assentarsi dal posto di lavoro senza essere notati. Anche il Comune di Sulmona risulta tra i più monitorati dalle forze dell’ordine dopo le decine di segnalazioni arrivate su almeno un paio di dipendenti che, dopo aver timbrato l’entrata, uscirebbero continuamente da Palazzo San Francesco – senza permesso e senza marcare l'assenza – per andare a fare la spesa o al bar con gli amici. Persone delle quali le forze dell'ordine già conoscono nomi e cognomi e che sarebbero state sottoposte da tempo a controlli.

Intanto, a parte i fascicoli inviati dalla Finanza e alla Corte dei Conti, relativamente ai dipendenti del distretto sanitario, c’è attesa per le decisioni della Asl e gli eventuali provvedimenti disciplinari che saranno adottati nei confronti degli assenteisti, i quali – come ha ricordato lo stesso direttore generale, Giancarlo Silveri – rischiano anche il licenziamento.

Claudio Lattanzio

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