E a Roio Piano rimane inagibile l’ex asilo

18 Settembre 2023

La sede era stata destinata ad accogliere gli universitari, per il recupero previsti 800mila euro  

L’AQUILA. In questi giorni si parla molto della necessità di alloggi per studenti. Da questo prende spunto lo storico di Roio, Fulgenzio Ciccozzi che in una nota ricorda che a Roio (dove ci sono sedi di facoltà universitarie) c’è una struttura che era stata destinata proprio a Casa dello studente. «Sono passati molti anni dall’inizio del recupero dell’ex scuola dell’infanzia di Roio Piano di proprietà comunale», scrive Ciccozzi, «con l’idea di farne una Casa per lo studente e questo grazie ai finanziamenti previsti allo scopo, a suo tempo, dalla Regione. Poi c’è stato un terremoto di mezzo e invece di accelerarne il recupero per ovviare all’allora forte mancanza di abitazioni, di centri di aggregazione e di residenze per gli studenti – in quest’ultimo caso davvero necessarie per non creare difficoltà all’ Università – si è preferito fare altre scelte, più impattanti e con una eccessiva cementificazione della vallata modificandone completamente l’aspetto paesaggistico. Le richieste di attenzione da parte di qualche cittadino e di associazioni locali allora non erano mancati, come pure gli incontri con le autorità dell’epoca ma, al di là di qualche vaga promessa, nulla è stato fatto. Dopo più di un ventennio, per l’edificio di cui si parla, finalmente qualcosa si muove. A questo punto ci si augura che, grazie ai fondi del Pnrr previsti per la ristrutturazione, presto possa concretizzarsi questo progetto di rigenerazione urbana di una parte della periferia aquilana. I 40 posti che potrà offrire la casa dello studente di Roio Piano, se ben gestiti, sarebbero un buon viatico per soddisfare una parte della domanda di alloggi per gli studenti, o se si preferisce per altre scelte utili alla comunità, ove evitare ulteriori cementificazioni che deturperebbero ulteriormente l’altopiano per il quale si auspicano altri tipi di progetti più attinenti alla sua vocazione territoriale: turistica, sportiva, sociale e culturale», conclude Ciccozzi. Se i lavori si concretizzeranno (prevista una spesa di 800 mila euro) potrebbe essere messa la parola fine a un’annosa vicenda partita 26 anni quando, appunto, fu finanziata dalla Regione una Casa dello studente a Roio Piano da mettere a servizio degli universitari che frequentano le facoltà che gravitano nella zona (Ingegneria ed Economia in particolare). L’idea era quella di riutilizzare in parte la scuola dell’infanzia ormai dismessa e costruire un altro “corpo di fabbrica”. Il tutto per almeno 24 posti. Il nuovo edificio fu costruito nel 2005 ma da allora è rimasto inutilizzato e l’ex scuola dell’infanzia è ancora inagibile. La stessa “nuova” Casa dello studente sta subendo danni dall’incuria.