E a Santa Maria Paganica zuffa e bottigliate

15 Aprile 2024

Sabato notte agitato nel cuore della movida: un ferito. Caccia alle immagini di videosorveglianza

L’AQUILA. Un’ora dopo l’incendio in piazza Duomo altro allarme: una zuffa che sarebbe finita a colpi di bottiglia a Santa Maria Paganica, cuore della movida. Alle 23,36 di sabato notte l’allerta per una lite presto degenerata, col ferimento di una persona. Si tratta di un uomo che, tuttavia, quando l’ambulanza è arrivata sul posto, si sarebbe allontanato evitando di farsi soccorrere. Ora s’indaga per ricostruire l’accaduto tramite le immagini degli impianti di videosorveglianza. Sui social infuria la polemica. Scrive l’avvocato Carlo Benedetti: «Altra rissa con sangue e “bottigliate” nei luoghi del sabato sera degli adolescenti. Sembra di stare a Scampia. Dopo il morto ammazzato in pieno centro (e già dimenticato) di qualche giorno fa. Le autorità cittadine dovrebbero “svegliarsi” e considerare, non a chiacchiere, la sicurezza una priorità».
Rincara la dose il Pd, che interviene sul caso dell’incendio. «Avevamo denunciato, mesi fa, le difficoltà dei mezzi di soccorso a intervenire nei luoghi del bisogno in centro. Avevamo chiesto al sindaco e alla giunta di trovare un equilibrio tra le legittime esigenze di residenti, commercianti e cittadini che frequentano il centro città, disciplinando gli accessi e gli stalli per le auto, oltre al carico e scarico merci, regolamentando i cantieri e il transito dei mezzi di lavoro, normando l'installazione di fioriere, dehors e tavolinetti all’aperto. Avevamo auspicato un interessamento di prefetto e questore, affinché si perfezionasse un piano di sicurezza condiviso, che fornisse indicazioni chiare – e correttamente comunicate – a cittadine e cittadini sulla viabilità d'emergenza. Purtroppo, i nostri appelli sono rimasti inascoltati. In piazza Duomo si è sfiorata una tragedia a seguito dell’incendio scoppiato in una pizzeria. La squadra di vigili del fuoco, chiamata prontamente, è rimasta bloccata dai cantieri e dalle fioriere posizionate nei vicoli intorno alla piazza, e così carabinieri e personale del 118, costretti ad arrivare nel luogo dell’incendio a piedi. Per fortuna, è intervenuto un vigile del fuoco di Napoli in vacanza in città. Una vicenda sconcertante, che assume contorni inaccettabili in una città che dovrebbe fare della sicurezza il fulcro dell’azione politico-amministrativa. E invece, le ambulanze restano bloccate nei vicoli, i mezzi dei vigili del fuoco faticano a raggiungere i luoghi d’emergenza, per non parlare delle “zone rosse” aperte al transito di pedoni e automobili sebbene vi siano edifici pericolanti. Per questo, torniamo a sollecitare un intervento di prefetto e questore, cui chiederemo formalmente un incontro».
Il consigliere Paolo Romano (L’Aquila Nuova) chiede una seduta di seconda commissione sui problemi della viabilità in centro storico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.