E a Sante Marie le cartoline dei bambini

7 Giugno 2022

Chiesa trasformata in una galleria d’arte: no alle bombe. Sono in arrivo altri nove profughi

SANTE MARIE. «È bello vedere che quando si parla di pace ci sono i ragazzi perché loro sono l’emblema della pace. Un qualcosa non di astratto ma di molto, molto concreto. La comunità ecclesiale non può che essere presente e incoraggiare iniziative come queste con spirito di fratellanza, di accoglienza, e di amore che è ciò che più conta nella vita di ognuno di noi». Con queste parole il vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, ha dato il via all’evento conclusivo di “Una cartolina contro la guerra-edizione ragazzi”. L’iniziativa organizzata dal Comune di Sante Marie, in collaborazione con la parrocchia Santa Maria delle Grazie e le associazioni del territorio, dopo il successo dell’edizione riservata agli artisti, ha deciso di promuoverne una per i bambini e i ragazzi. Diverse scuole per l’infanzia, primarie e medie, dalla Marsica fino all’Aquila e a Roma, hanno aderito inviando le cartoline create dai più piccoli. Le navate della chiesa sono state trasformate dalla commissione per le Pari opportunità di Sante Marie, guidata dalla presidente Maria Rita Berardinetti, in una grande galleria con vere e proprie opere che avevano un comune denominatore: un messaggio di pace per tutti i popoli. Prima del concerto degli Argomusici, orchestra dell’indirizzo musicale dell’Istituto Argoli di Tagliacozzo, diretta dal maestro Massimiliano De Foglio, il sindaco Lorenzo Berardinetti, affiancato dal vice, Vincenzo Zangrilli e dal consigliere Candido Caretta, ha annunciato che, in accordo conpadre Michelangelo Pellegrino, nei prossimi giorni arriveranno in paese altri nove profughi ucraini ai quali verrà data ospitalità. L’assessore al Sociale, Simonetta Lattanzi, che ha coordinato la manifestazione, ha poi ringraziato Luciano Camerlengo, presidente della Croce rossa (comitato di Carsoli), per il supporto a sostegno dei più fragili e degli ucraini accolti a Sante Marie. Tra un brano e l’altro degli Argomusici, che hanno coinvolto tutti con la loro musica, Marianna, 42enne ucraina arrivata in paese a marzo, ha ringraziato tutti per l’ospitalità, mentre il figlio Timothy ha voluto cantare una canzone tra gli applausi di tutti. Le cartoline dei bambini al termine del concerto sono state in gran parte vendute dal comitato Pari opportunità, grazie al supporto delle hostess e degli steward dell’Istituto “Argoli” Tagliacozzo e il ricavato sarà nei prossimi giorni devoluto alla Croce rossa. Simbolicamente, intanto il vescovo, il sindaco e l’assessore Lattanzi hanno consegnato a Enrico Laurenzi, della Cri di Carsoli, un assegno di 1.200 euro raccolti nell'iniziativa “Una cartolina contro la guerra” riservata agli artisti.
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