E a Sassa garage usati come discarica

Nella palazzina del crollo dei balconi abbandonato persino un vecchio serbatoio in eternit
L’AQUILA. Rischiano di trasformarsi in una discarica le palazzine del progetto Case sequestrate dopo il crollo del balcone di tre anni fa e attualmente inutilizzate. Preda dei vandali, che in alcuni casi sono entrati negli appartamenti portando via ogni cosa utile, questo Progetto Case costruito dopo il sisma del 2009 sta iniziando a trasformarsi in vere e proprie discariche. È il caso di una delle palazzine in via Giorgio Scimia, al progetto Case di Sassa Nsi. Nei locali a piano terra, nella zona usata come garage sotto gli isolatori sismici che contraddistinguono quel tipo di abitazioni, qualcuno ha abbandonato numerosi frigoriferi, oltre a una certa quantità di immondizia. Nell’altra palazzina l’ingresso dei garage è parzialmente ostruito da un grosso serbatoio di vecchio tipo, quasi certamente in eternit, tra l’altro spaccato in più punti. Se si trattasse davvero di cemento-amianto, questo dovrebbe essere smaltito con attente e costose procedure. Chi lo ha buttato là sotto voleva evidentemente sottrarsi a questo obbligo che comporta anche delle spese che adesso ricadono sulla collettività, la quale dovrà sobbarcarsi l’onere dello smaltimento di quel materiale altamente pericoloso. (r.p.)
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