E a Tagliacozzo le bancarelle restano nella nuova area

11 Dicembre 2018

TAGLIACOZZO. A Tagliacozzo il mercato settimanale di giovedì resterà al suo posto, nella nuova collocazione studiata e adottata dal Comune. Ciò fino a quando la sentenza del Consiglio di Stato, che...

TAGLIACOZZO. A Tagliacozzo il mercato settimanale di giovedì resterà al suo posto, nella nuova collocazione studiata e adottata dal Comune. Ciò fino a quando la sentenza del Consiglio di Stato, che rimette tutto in discussione, non sarà notificata. La sentenza stabilisce che il mercato dovrà tornare dov’era, fino al pronunciamento del Tar.
Alcuni ambulanti avevano avviato, nei mesi scorsi, un’azione contro il provvedimento con il quale il Comune ha portato a termine il trasferimento del mercato. «Non è stata notificata alcuna sentenza al Comune», ha spiegato l’assessore Roberto Giovagnorio, «quindi il mercato resterà nella nuova disposizione fino a nuove comunicazioni».
«Riguardo al pronunciamento del Consiglio di Stato sulla ridislocazione del mercato settimanale», ha aggiunto il sindaco Vincenzo Giovagnorio, «questo Ente comunica di essere in attesa del pronunciamento a breve del Tribunale amministrativo regionale a tal fine espressamente delegato dal Consiglio di Stato».
La decisione del Tar, tramite una sentenza della prima sezione, aveva stabilito che il mercato doveva restare con la nuova disposizione decisa dal Comune tramite delle graduatorie e in base alla grandezza degli spazi. Nella sentenza del 7 dicembre scorso c’è stata la riforma della decisione del Tribunale amministrativo che ha sospeso l’efficacia dei provvedimenti impugnati in primo grado. Fino a quando il Tar non si pronuncerà nel merito del ricorso, il mercato dovrà effettuarsi rispettando le vecchie collocazioni. Ma ciò solo dopo la comunicazione ufficiale al Comune.
Gli ambulanti ricorrenti e la Cidec auspicano «l’apertura di un proficuo tavolo di confronto con l’amministrazione sulle concrete esigenze degli operatori del mercato».
Non si esclude quindi che nelle prossime ore ci siano altre comunicazioni al riguardo. Certo è che per tornare alla vecchia dislocazione, concentrata in piazza Duca degli Abruzzi piuttosto che sulle strade limitrofi come è attualmente, saranno necessari dei tempi tecnici ancora da definire. (p.g)
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