E al Torlonia si parla l’inglese con il corso Cambridge a scuola

24 Dicembre 2016

AVEZZANO. Il Liceo Classico diventa scuola Cambridge International. Il nuovo indirizzo, entrato in vigore in quest’anno scolastico, abilita il Torlonia a inserire nel corso ordinario di studio...

AVEZZANO. Il Liceo Classico diventa scuola Cambridge International. Il nuovo indirizzo, entrato in vigore in quest’anno scolastico, abilita il Torlonia a inserire nel corso ordinario di studio insegnamenti che seguono i programmi della scuola britannica.

«Il corso Cambridge», sostiene la professoressa Cristina Salciccia, insegnante di Scienze, «unisce il nostro metodo speculativo a quello più pragmatico e operativo anglosassone. Si tratta quindi di un nuovo approccio metodologico». Il progetto offre non solo lo studio delle materie del corso ordinario, ma anche alcune integrazioni attinenti al programma didattico anglosassone. Prevede tre ore settimanali di lingua e cultura inglese, una delle quali in compresenza di un docente madrelingua. Presenta, inoltre, lo svolgimento in lingua di una parte dei programmi di due discipline, Scienze e Geostoria. Al termine del triennio, gli studenti che frequentano la sezione Cambridge, conseguiranno la certificazione Igcse (International general certificate of secondary education), riconosciuta in Italia, all’estero e nelle università di oltre 160 Paesi. Questa esperienza, che si può considerare molto impegnativa poiché implica anche l’utilizzo dei medesimi libri in uso nelle scuole anglosassoni, aiuta gli alunni nel divenire innovativi e preparati ad affrontare le varie sfide e gli eventuali cambiamenti futuri. Alla luce di tutto ciò, la referente del progetto e professoressa di lingua inglese, Concetta Mascitti, ha dichiarato: «Con soddisfazione posso affermare che i risultati che si stanno ottenendo rispondono alle aspettative delle famiglie e degli studenti. I ragazzi, infatti, accolgono con entusiasmo tutti gli stimoli e le sfide che gli vengono proposti al fine di realizzare un ambizioso traguardo. Questa è un’innovazione particolarmente significativa, che permetterà agli studenti di accedere alle più prestigiose università anglofoni».

Convinta della validità del nuovo indirizzo anche l’insegnante di discipline classiche, la professoressa Emanuela Mastroddi: «La metodologia di insegnamento anglosassone può suggerire strategie idonee a coinvolgere gli studenti come parte attiva del processo della conoscenza, intesa come costruzione comune e non come movimento unidirezionale dal docente al discente».

Lorena Calzetta

Beatrice D’Amico

Alessia Rauso

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