E alle Provinciali cambia la regola

Voto a domicilio su richiesta per chi ha contratto il Covid o è in isolamento
L’AQUILA. Per le Provinciali si potrà votare anche da casa: la Provincia dell’Aquila ha istituito il seggio “volante” per la raccolta del voto domiciliare destinato agli amministratori «sottoposti a trattamento domiciliare, in condizioni di quarantena o isolamento fiduciario per Covid19». Il provvedimento, che porta la data del 14 dicembre, è stato firmato dal presidente uscente Angelo Caruso (sindaco di Castel di Sangro), in corsa per la riconferma contro il primo cittadino di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio. Le richieste dovranno essere presentate in carta semplice entro le 13 di domani (venerdì 17 dicembre) al protocollo dell’Ente in via Monte Cagno 3 all’Aquila oppure inviate tramite email agli indirizzi segreteriagenerale@provincia.laquila.it o urp@cert.provincia.laquila.it corredate dalla fotocopia di un documento di riconoscimento, un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall’Asl che attesti l’esistenza della condizioni di impossibilità, il recapito telefonico e di residenza. Le schede saranno depositate in un’apposita busta sigillata.
Si vota sabato 18 dicembre dalle 8 alle 20. Lo spoglio avverrà il giorno dopo. Il seggio ordinario è nella sede della Provincia, in via Monte Cagno 3, all’Aquila. Gli aventi diritto al voto sono i sindaci e consiglieri dei 108 comuni della provincia. Il numero complessivo è di 1.258. Caruso si presenta con due liste: “Provincia insieme” e “Per la Provincia dell’Aquila”. Giovagnorio, con una: “Provincia in Europa”. Per le elezioni provinciali, i Comuni sono divisi in fasce, dalle A alla E, per cui il valore del voto di ogni consigliere è legato al numero degli abitanti del centro che rappresenta. (f.d.m.)
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