E allo sviluppo culturale vanno 2,5 milioni

Biondi: «Queste notizie segnano il cambio di passo imposto dal governo Meloni a 14 anni dal sisma»
L’AQUILA. «Le notizie che arrivano dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile segnano definitivamente il cambio di passo imposto dal governo di Giorgia Meloni alla ricostruzione dei centri colpiti dal sisma di 14 anni fa».
Lo afferma il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, alla luce della notizia sui contributi da quasi mezzo miliardo di euro per la ricostruzione privata dentro e fuori il cratere 2009 e di circa 2,5 milioni di euro destinati allo sviluppo culturale del territorio.
«Nell’ambito delle misure per il rilancio e lo sviluppo dei territori colpiti dal sisma del 2009», aggiunge il sindaco Pierluigi Biondi, «per il cosiddetto programma Restart, il Cipess ha approvato due interventi a titolarità del Comune dell’Aquila per un importo complessivo di 2,4 milioni. Il primo riguarda lo sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del cratere per il quale sono state assegnate risorse pari a 1,5 milioni di euro per la prosecuzione delle attività per ulteriori due annualità. L’intervento potrà finanziare attività realizzate dalle istituzioni culturali cittadine riconosciute dal ministero della Cultura nell’ambito del Fondo unico per lo spettacolo, da soggetti promotori di iniziative consolidate nel territorio e dai comuni dell’area del cratere sismico. Il secondo è relativo all’Osservatorio culturale urbano del costo complessivo di un milione di euro di cui 950mila assegnate a valere sul Programma Restart e 50mila cofinanziati dal Gran Sasso Science Institute. Un intervento frutto di un protocollo di intesa con il Comune dell’Aquila, che ha l’obiettivo di svolgere studi e ricerche nei settori dei beni e delle attività culturali, dello spettacolo dal vivo, dell’industria culturale, del tempo libero e del turismo, con particolare attenzione all’impatto socioeconomico sullo sviluppo della città dell’Aquila e dei comuni delle aree interne limitrofe per generare conoscenza come bene pubblico e contribuire allo sviluppo dell’Aquila e del suo territorio».
Il sindaco dell’Aquila tiene anche a evidenziare che «dopo il finanziamento da 50 milioni di euro per l’edilizia scolastica, arriva una notizia che le comunità locali attendevano da tempo, in particolar modo per garantire la continuità nei flussi per la riparazione degli immobili privati dei comuni del cratere e anche di quelli che si trovano fuori ma per cui è possibile dimostrare il nesso di causalità tra terremoto e danno subito».
«Ringrazio il ministro Nello Musumeci per aver presentato le due delibere al Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile e il titolare della Struttura di missione dedicata al 2009, Mario Fiorentino, per aver garantito una istruttoria puntuale sulla base del lavoro svolto dai tue titolari degli Uffici speciali, Raffaello Fico e Salvo Provenzano».
«Lo stanziamento per la ricostruzione», conclude il sindaco Pierluigi Biondi, «consentirà di garantire copertura finanziaria ad ulteriori interventi di ricostruzione privata e, con l’attuale trend di ammissioni nel corso dei prossimi 24 mesi, si potrà superare il 75 per cento di avanzamento finanziario della ricostruzione».
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