E anche Liberi e uguali cerca un dialogo: «Senza cambi di casacca»
Un confronto sul programma attraverso il dialogo. Lo sostengono Augusto Di Bastiano e Mario Casale del comitato cittadino di Liberi e uguali (Leu). «È nostra opinione che, pur essendo più...
Un confronto sul programma attraverso il dialogo. Lo sostengono Augusto Di Bastiano e Mario Casale del comitato cittadino di Liberi e uguali (Leu). «È nostra opinione che, pur essendo più problematica, la via migliore sia il governo quotidiano della città, e pertanto il confronto, il dialogo con tutte le componenti presenti in consiglio comunale sulle questioni più importanti che riguardano lo sviluppo del territorio», affermano i rappresentanti del partito fondato da Piero Grasso, «e in maniera trasparente, senza cambi di casacca premeditati o interessati. È utile ricordare che l’attuale sindaco, pur richiamandosi ad uno schieramento di centrodestra, si è presentato ai cittadini con una lista civica e un programma che intendevano utilizzare le migliori risorse della città. E come sindaco ha ottenuto un riconoscimento legittimo, pur non avendo ottenuto la maggioranza politica e dei consiglieri. È suo dovere avviare un confronto leale, senza tralasciare nulla di intentato, democraticamente s’intende, presentando un programma in consiglio comunale e ricercando, nella trasparenza, un accordo di fondo per governare al meglio la città. Non comprendiamo se le dimissioni sono minacciate in attesa di transfughi o presentate in maniera irrevocabile. La corsa al voto, comune a entrambi gli schieramenti, non affronta i problemi dei cittadini ma li esaspera e li rinvia».

